Archivio mensile:marzo 2013

Vangelo della domenica (31-03-2013)

pasquaDOMENICA DI PASQUA – CON CRISTO RISORGIAMO A VITA NUOVA

L’annuncio pasquale risuona oggi nella Chiesa: Cristo è risorto, egli vive al di là della morte, è il Signore dei vivi e dei morti. Nella “notte più chiara del giorno” la parola onnipotente di Dio che ha creato i cieli e la terra e ha formato l’uomo a sua immagine e somiglianza, chiama a una vita immortale l’uomo nuovo, Gesù di Nazareth, figlio di Dio e figlio di Maria. Pasqua è dunque l’annuncio del fatto della risurrezione, della vittoria sulla morte, della vita che non sarà distrutta. Fu questa la realtà testimoniata dagli apostoli, ma l’annuncio che Gesù è vivo deve risuonare continuamente. La Chiesa, nata dalla Pasqua di Cristo, custodisce questo annuncio e lo trasmette in vari modi ad ogni generazione: nei sacramenti lo rende attuale e contemporaneo ad ogni comunità riunita nel nome del Signore, con la propria vita di comunione e di servizio, si sforza di testimoniarlo davanti al mondo. Continua a leggere

Attualità (31-03-2013)

SERVIRE I POVERI O SERVIRSI DEI POVERI ?

I volontari del Centro d’Ascolto Caritas di una sottozona pastorale dell’entroterra versiliese, intorno alle feste di Natale, hanno voluto organizzare un pranzo per tutte le famiglie e le persone seguite dal Centro e che abitano nelle parrocchie che fanno parte della sottozona. L’intento era quello di realizzare un momento di fraternità, di amicizia e di festa sia tra le famiglie afferenti al Centro, sia tra queste e i volontari, i quali, ottenuto in uso gratuito, per l’occasione, un ristorante della zona, hanno preparato essi stessi le portate del menu e si sono autotassati per coprire le spese dell’acquisto delle cose necessarie.
La partecipazione ha superato tutte le attese: più di 120 persone. Continua a leggere

Avvisi (31-03-2013)

MESSE FERIALI

A partire da martedì 2 aprile la s. messa quotidiana a Massarosa si celebrerà alle ore 18.00.

AVVISI PER LA SETTIMANA

Lunedì 1 aprile, a Massarosa: s. messe alle ore 8.00 e 11.00
Martedì 2 aprile, a Piano del Quercione, ore 19.00: s. messa
a Massarosa, ore 21.oo: incontro sulla Parola di Dio
Mercoledì 3, ore 18,30: benedizione delle famiglie in via dell’Elta (da Marino)
Venerdì 5, ore 21.00, a Pieve a Elici: incontro dei fidanzati

Vangelo della domenica (24-03-2013)

palme24 MARZO: DOMENICA DELLE PALME
CRISTO VA INCONTRO ALLA MORTE
CON LIBERTA’ DI FIGLIO

La nostra gente è maggiormente attratta dalle celebrazioni nelle quali si dà o si benedice un oggetto. Oggi i ramoscelli d’olivo costituiscono un motivo di attrazione. Un tempo si collocavano nelle case e nei terreni coltivati quasi come dei talismani contro tutte le possibili disgrazie. In realtà essi sono il segno di un popolo che acclama al suo Re e lo riconosce come Signore che salva e che libera.
Il punto centrale della liturgia di oggi non è costituito dalle palme, ma dall’ascolto del racconto della passione del Signore. La sua regalità, osannata nella processione con le palme, si mostra in modo sconcertante sulla croce. Proprio in questa “follia” si compie il disegno salvifico di Dio. Sale inquietante la domanda del “perché” di questa grande sofferenza di Gesù, il Crocifisso, e con lui tutti di crocifissi della storia. Dov’è l’onnipotenza di Dio? Perché non interviene di fronte a ingiustizie così intollerabili? Solo la fede è capace di leggere l’onnipotenza di Dio nell’impotenza dell’Amore. Gesù ha talmente amato il Padre (“obbediente fino alla morte e alla morte di croce” 2a lettura), da accogliere liberamente il suo progetto “per noi uomini e per la nostra salvezza”. Continua a leggere

Attualità (24-03-2013)

DIMISSIONI NELLA CHIESA

La vita è un continuo passare da un orizzonte all’altro, un continuo “esodo”. Per il credente la fonte e la forza di questo straordinario itinerario è la sequela di Gesù, nell’ascolto costante della sua Parola. Essa presenta orizzonti e impegni sempre nuovi e più ampi. Per compiere questi passaggi si sperimentano molte “dimissioni”, perché l’esodo esige sempre di lasciare qualcosa per qualcos’altro  E’ un pensiero che nasce anche dalla riflessione sul grande gesto di Benedetto XVI. Si possono dimettere un padre e una madre? Essi restano tali anche quando non hanno più le forze e la lucidità. A tutti, in particolare ad un prete, viene chiesto di lasciare e assumere compiti e ruoli, funzioni e impegni, sempre in obbedienza spirituale e come risposta ad esigenze che il variare delle situazioni e della storia pone. Obbedienza al Signore e alla Chiesa! Tutto questo avviene con grandi tensioni, in grande fedeltà all’approfondimento della paternità spirituale. Proprio in ragione di questa paternità, ogni dimissione, del Papa, di un vescovo, di un parroco, suscita fatica e dolore. Può un Papa dimettersi? Giuridicamente, è chiaro, lo può. Ma in un orizzonte di considerazioni spirituali e di fede? Continua a leggere

Avvisi (24-03-2013)

 

CONFESSIONI IN PREPARAZIONE ALLA PASQUA

Lunedì 25 marzo, ore 15.00-17.30: confessioni
18.15- 19.30: confessioni
Martedì 26, ore 15.00- 17.30: confessioni
18.15-19.30: confessioni
21.00-22.00: confessioni
Mercoledì 27 ore 15.00-16.30: confessioni a Gualdo
0re 8.30-12.00 e 14.30-16-00: confessioni a Massarosa
N.B. Nei giorni di giovedì, venerdì e sabato santo, per consentire ai preti di curare le celebrazioni del Triduo Pasquale, non ci saranno tempi per le confessioni Continua a leggere

Vangelo della domenica (17-03-2013)

DOMENICA 17 MARZO: 5a DI QUARESIMA
“ VA’ E NON PECCARE PIU’ “

5302_140“Io non voglio la morte del peccatore, ma che si converta e viva”  (Ez 33,11).
Secondo la legge, la donna adultera deve essere lapidata.. Gesù è interpellato e richiesto di un giudizio da parte degli zelanti custodi della tradizione, nel  perfido tentativo di imbrigliarlo nel vincolo cieco di una risposta in ogni  caso compromettente. Il dilemma si gioca sulla scelta tra la legge mosaica e la misericordia che Gesù va insegnando e predicando. Gesù allora fa appello alla coscienza degli accusatori: il loro peccato sta nello sfruttare un caso umano per poter formulare accuse contro di lui.Ma l’intento di Gesù resta chiaro: salvare la peccatrice dall’impietoso giudizio e mostrare il senso della sua missione di messaggero della misericordia divina. Con realismo ed ironia il  vangelo mette in luce la situazione dell’uomo: egli è tanto più peccatore quanto più è avanzato in età. Non può perciò arrogarsi il diritto di giudicare il fratello. Continua a leggere

Attualità (17-03-2013)

LEGGI E LEGGI

Un alto  dirigente di un comune ha deliberato di  aumentarsi lo stipendio. L’opposizione ha protestato. Il sindaco ha risposto con determinazione che era nel potere del dirigente deliberare l’aumento, lo ha fatto con il suo accordo e nel pieno rispetto della legge che stabilisce il compenso del dirigente in base alle deleghe e agli incarichi che gli sono affidati.  E così un dirigente già pagato lautamente, si è, “legalmente” aumentato  lo stipendio.  Così succede in comuni ed enti pubblici del nostro Paese. Funzionari  e amministratori pubblici conoscono molto bene le leggi che li riguardano e sono molto solleciti  ad applicarle quando sono a loro vantaggio. E tutto questo in barba alla crisi, alla disoccupazione galoppante, alla difficoltà dei giovani a trovare lavoro, alla impossibilità  di un numero crescente di famiglie ad arrivare in fondo al mese, ai tagli ai servizi scolastici,  sanitari e sociali che sono gli stessi dirigenti e amministratori a decidere. Tutto nel pieno rispetto della legge! Continua a leggere

Avvisi (17-03-2013)

BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE

La benedizione  delle famiglie si farà per gruppi. Coloro che sono interessati prendano accordi con i preti. Le offerte che si raccoglieranno vanno per i lavori alla chiesa di Massarosa.

 INCONTRO SU FINANZA ETICA

L’incontro con Banca Popolare Etica, già programmato e rinviato, si terrà lunedì 25 marzo alle re 21.00 alla sala D. Bosco di Massarosa. Continua a leggere

Vangelo della domenica e attualità (10-03-2013)

DOMENICA 10 MARZO: 4a DI QUARESIMA
IL PADRE ATTENDE IL RITORNO DEL FIGLIO

   IL VANGELO E LA QUESTIONE DEI PROFUGHI

   La parabola del vangelo di oggi ci mostra come la paternità di Dio valica i  limiti del buon senso e le ragioni dei benpensanti (scribi e farisei di ogni tempo) al punto di suscitare la loro irritazione e mettere a nudo la loro intolleranza. In Gesù  che accoglie i peccatori, gli stranieri, le donne di strada, gli esclusi, che siede a mensa con gente disprezzata e impura si manifesta un Dio che  a tutti  offre la sua ospitalità,  la capacità di promuoversi e inserirsi nella società, perché tutti sono da lui amati come figli. Continua a leggere