Archivio mensile:dicembre 2013

Vangelo (1-01-2014)

MARIA MADRE DI DIO
GIORNATA MONDIALE DELLA PACE

Nel nome di Maria, madre di Dio e madre degli uomini, il 1° gennaio di ogni anno, a partire dal pontificato di Paolo VI, dal 1967, si celebra in tutto il mondo la “giornata della pace”. La pace, in senso biblico, è il dono messianico per eccellenza, è la salvezza portata da Gesù, è la nostra riconciliazione e pacificazione con Dio. La pace è anche un valore umano da realizzare sul piano delle relazioni personali, familiari e sociali e sul piano sociale e politico, ma affonda le sue radici nel mistero di Cristo. Recentemente Papa Francesco ha affermato che testimoniare la pace è testimoniare Cristo. Continua a leggere

Attualità (1-01-2014)

IL “VENTO NUOVO” NELLA CHIESA

La celebrazione domenicale dell’Eucarestia non crea più interesse e partecipazione. Soprattutto i giovani fanno fatica a prendervi parte. E gli adulti e gli anziani si lamentano, trovando spesso le ragioni nei cambiamenti e nelle novità.
Chiediamoci, però, come noi cristiani viviamo la messa. L’Eucarestia dovrebbe farci sentire comunità e darci gioia nello scoprirci tutti figli dello stesso Padre. Così si alimenta in noi quella speranza che ci aiuta ad affrontare i problemi della vita nostra e dei nostri fratelli. Perché questo si realizzi è necessaria una partecipazione attiva e responsabile. La messa non può essere ridotta ad un obbligo o ad un adempimento che trova in se stesso il suo fine: quando sono andato alla messa, ho compiuto il mio dovere di cristiano. Agli auguri di Natale ci sono state reazioni e commenti contrastanti. Alcuni hanno approvato e si sono impegnati a riflettere. Altri, come era prevedibile, hanno disapprovato, si sono scandalizzati ed hanno affermato che in questo modo si allontana anche quella poca gente che continua a venire in chiesa. Continua a leggere

Avvisi (1-01-2014)

 AVVISI PER LA SETTIMANA 

Domenica 5 gennaio:
ore 9.00:,a Montigiano: S. messa.
ore 9.30, a Piano del Quercione s. messa con la partecipazione dei ragazzi di 5° elem. e 1° media. Seguirà incontro di catechesi.
Non si celebrerà la s. messa prefestiva della solennità Dell’Epifania.
Lun. 6 gennaio: Epifania del Signore:
S. messe come la domenica
Ore 15.00, a Pieve a Elici: festa della S. Infanzia.

Vangelo della domenica (29-12-2013)

SANTA FAMIGLIA
FAMIGLIA: PICCOLA CHIESA

La Chiesa si interroga oggi più che mai a riguardo del disegno che Dio ha sulla famiglia. I due sinodi, uno ordinario nel 2014 e uno straordinario nel 2015, indetti da Papa Francesco proprio su questo tema, dimostrano l’interesse che la chiesa ha verso questa struttura fondamentale della società e della stessa chiesa. Da un po’ di tempo è in circolazione nelle diocesi e nelle parrocchie un documento con cui la segreteria del sinodo vorrebbe coinvolgere tutte le comunità e le persone credenti su una riflessione approfondita. Continua a leggere

Attualità (29-12-2013)

“GLOBALIZZARE  LA FRATERNITA’”

Paolo VI volle che il 1° gennaio fosse la “Giornata mondiale della pace”. Da allora, ogni anno i pontefici hanno consegnato all’umanità e alla chiesa un messaggio per approfondire il tema, attualizzarlo e incoraggiare all’impegno concreto.
Il primo messaggio di Papa Francesco per la giornata della pace del 2014, ha come titolo: “Fraternità, fondamento e via per la pace”.
La fraternità, afferma il Papa, è ”dimensione essenziale per l’uomo” che si impara in famiglia e ci insegna a vedere gli altri come “fratelli da accogliere e da abbracciare” e non come “nemici e concorrenti”. La fraternità, come antidoto all’egoismo individuale e collettivo, alla “globalizzazione dell’indifferenza” che “ci fa lentamente abituare alla sofferenza dell’altro, alla mentalità dello scarto, grazie alla quale la convivenza umana diventa solo un “do ut des”. La fraternità come via della pace che in politica chiede la cessazione del “clima perenne di conflitto” a favore di “politiche efficaci” che sappiano ridurre la “sperequazione del reddito”, contrastare la “povertà relativa” e il disagio, eliminare la corruzione e la criminalità organizzata, migliorare le condizioni disumane delle carceri. Continua a leggere

Avvisi (29-12-2013)

CELEBRAZIONE DEL BATTESIMO

La prossima celebrazione del Battesimo si farà domenica 12 gennaio 2014, festa del battesimo del Signore, alle ore 11.30 a Pieve a Elici.

PREGHIERA DEL NATALE
Lunedì 30 dicembre, s Massarosa, alle ore 21.00 si terrà l’incontro di preghiera del Natale.
E un momento di ascolto, meditazione e riflessione a partire dalla parola di Dio, per vivere più intensamente il tempo del Natale. Sono invitati tutti, soprattutto famiglie con i bambini e ragazzi.

Attualità (25-12-2013)

BUON NATALE!

Sentirei di tradire la mia missione di parroco, se, in tempi come quelli che stiamo vivendo, vi augurassi “Buon Natale” in modo formale e senza scomodarvi troppo.
Il primo Natale, circa 2000 anni fa, non è stato formale e innocuo per nessuno dei suoi protagonisti.
So già che qualcuno rifiuterà questi auguri e li respingerà al mittente, ma ciò mi lusinga.
Il mio augurio di buon Natale, allora, è prima di tutto che vi venga la nausea dell’egoismo, della chiusura agli altri e alle novità, e avvertiate il soffio nuovo che viene dal Vangelo, dalla preghiera sincera e dalla vita fraterna nella comunità. Vi auguro di non trovare sonno, finché non abbiate sperimentato la gioia dell’accoglienza e dell’ospitalità, anche di quelli che avvertite come avversari e nemici, o che disprezzate come stranieri e “diversi”. Continua a leggere

Vangelo della domenica (22-12-2013)

4a DOMENICA DI AVVENTO
 L’EMMANUELE: DIO CON NOI

1084L’annuncio del profeta Isaia può essere riconosciuto e accolto solo nella povertà e nella umiltà della fede. Parla della nascita miracolosa dell’Emmanuele, figlio di una vergine, segno miracoloso concesso da Dio al piccolo “resto” dei credenti che, per la fede in lui, nonostante gli sforzi dei nemici, saranno liberati. Sarà questo il nuovo popolo, la Chiesa, costituito nell’ordine della fede e non in forza di privilegi nazionalistici o di casta.
Il piano di Dio si incontra con la volontà e la collaborazione umana: Maria, “eccelsa figlia di Sion”, il fiore di tutta l’umanità, Giuseppe, l’uomo “giusto”, non di quella giustizia legale, che vuol mettere la legge dalla sua parte, col ripudiare la fidanzata, e nemmeno di quella giustizia che ha paura dei pregiudizi del prossimo, ma di quella giustizia religiosa che gli vieta di appropriarsi dei meriti di un’azione di Dio nella vita e nella vocazione di suo Figlio. Un angelo gli dice che Dio ha bisogno di lui: è vero che il concepimento è opera dello Spirito Santo, ma Giuseppe deve far entrare il bambino nella discendenza di Davide. Continua a leggere

Attualità (22-12-2013)

LA GIOIA DEL VANGELO

A conclusione della lettura dell’intero documento di Papa Francesco, ecco alcune prime riflessioni.
Colpisce l’insistenza sulla gioia del cuore, che caratterizza sin dalle prime parole il testo con un sapore intensamente evangelico. Tutto il documento, a partire dal titolo, è pervaso da un dinamismo che spinge verso l’incontro col Signore. La gioia di cui parla il Papa nasce dal cuore, non è un dato superficiale, ma un’attitudine interiore. Da essa nasce gratitudine, apertura agli altri, accoglienza della vita, capacità di saper stare dentro le più diverse situazioni della società, di dialogare con tutti.
Il papa auspica una “Chiesa in uscita”, perché seguire il Signore vuol dire mettersi lungo le strade della gente per incontrarla lì dove ci attende, uscendo da noi stessi e dai nostri luoghi tradizionali, le chiese e le sagrestie. L’evangelizzazione non ci permette di restare fermi, occorre andare, mettendo in conto anche la fatica che ciò comporta. Non c’è altro modo oggi per mettersi in gioco da cristiani, sia come singole persone che come comunità. Il messaggio non è nuovo, ma è nuova la carica che il Papa comunica, non solo con le parole, ma anche con i suoi atteggiamenti e le sue scelte. Continua a leggere