Archivio mensile:aprile 2014

Vangelo della domenica (27-04-2014)

IL RISORTO SI MANIFESTA                                    NELL’ASSEMBLEA EUCARISTICA

Da questa domenica, e per tutto il tempo pasquale, la liturgia della Parola ci orienta verso un’unica realtà: la Chiesa, comunità dei credenti, nata dalla Pasqua. La prima comunità di Gerusalemme deve rispecchiarsi nelle nostre comunità.
Il vangelo di Giovanni racconta due apparizioni del Signore risorto: una la stessa sera del giorno di Pasqua, “il primo dopo il sabato”; l’altra “otto giorni dopo”. Continua a leggere

Attualità (27-04-2014)

UN SUPPLEMENTO DI IMPEGNO

Viviamo in un tempo che richiede fortemente un supplemento di impegno, nel sociale e nel politico, oltre che, naturalmente nella chiesa.
La complessità, la differenza di vedute, la presenza nei tre ambiti di personaggi che mirano più al proprio interesse che a quelli di tutti, inducono molti a tenersi a distanza. Continua a leggere

Centro ‘Ti ascolto’

ANNO 2013

L’attività del Centro “Ti Ascolto” nell’anno 2013 si è indirizzata principalmente verso due obiettivi: La distribuzione di generi alimentari, abiti e beni di prima necessità e contributi per pagare bollette dell’acqua, luce e gas e l’affitto.
Il totale delle somme erogate ammonta a 9.544 euro, che non è poco e conferma la generosità della gente e l’impegno dei volontari del Centro per la raccolta dei fondi e per l’organizzazione del Mercatino del lunedì.
Il Centro si è affermato come il principale punto di riferimento per le attività caritative della Comunità pastorale di Massarosa e delle parrocchie di Bozzano, Quiesa e Massaciuccoli ed è diventato una forma di pronto soccorso per venire incontro ai bisogni primari e alle necessità impellenti delle famiglie, che sono per una metà originarie del nostro territorio e per un’altra metà provenienti da altri Paesi. Si tratta di dare da mangiare agli affamati e vestire gli ignudi, come insegna il vangelo: un compito non trascurabile, se si pensa che attraverso i poveri è lo stesso Cristo che tende la mano e ci chiede aiuto. Continua a leggere

Vangelo della domenica (20-04-2014)

DOMENICA DI PASQUA
QUESTO E’ IL GIORNO DI CRISTO SIGNORE

La fede cristiana è fede in Dio Padre che risuscita Gesù: in lui la vita divina abita in pienezza e da lui, il Signore risorto, arriva anche a noi, in lui il Padre rinnova la creazione, rende nuovo ogni essere umano, ripristina l’immagine e la somiglianza con lui. La Pasqua è la fonte della nostra speranza: non siamo destinati al nulla, ma a partecipare della vita eterna di Dio.
L’annuncio pasquale risuona oggi nella chiesa: Cristo è risorto, egli vive al di là della morte, è il Signore dei vivi e dei morti. Pasqua è annuncio del fatto della risurrezione, della vittoria sulla morte, della vita che non sarà distrutta. Fu questa la realtà testimoniata dagli apostoli; ma l’annuncio che Cristo è vivo deve risuonare continuamente. La chiesa, nata dalla Pasqua di Cristo, custodisce questo annuncio e lo trasmette in vari modi ad ogni generazione: nei sacramenti lo rende attuale e contemporaneo ad ogni comunità riunita nel nome del Signore; con la propria vita di comunione e di servizio si sforza di testimoniarlo di fronte al mondo. Continua a leggere

Attualità (20-04-2014)

APPUNTAMENTI IMPORTANTI

Per Massarosa e la sua comunità si presentano, nel prossimo mese di maggio, due occasioni nelle quali i cristiani sono chiamati a dare il loro contributo; le elezioni del Consiglio della Misericordia, l’11 e le elezioni per il sindaco e il Consiglio Comunale, il 25.
La vera questione per i cristiani non è quale schieramento seguire, ma è quella di scegliere Cristo, ogni giorno, con una vita di fede autentica e, di conseguenza, con decisioni e comportamenti coerenti con il vangelo. Spesso il riferimento all’essere cattolici divide anziché unire. Non poche volte i cristiani si contrappongono tra loro. Ma proprio per questo occorre una impostazione precisa. Il posto dei cristiani è dentro la comunità; devono starci dentro, devono viverla, non basta dirsi nominalmente cristiani. E’ proprio stando dentro la comunità che si può avere quel legame con la gente senza il quale non è possibile occuparsi validamente del bene comune e si rischia di pensare di più ai propri interessi, a quelli della propria parte, o dell’istituzione che si governa. Continua a leggere

Vangelo della domenica (13-04-2014)

DOMENICA DELLE PALME
BENEDETTO COLUI CHE VIENE NEL NOME DEL SIGNORE

Oggi la folla porta Gesù in trionfo, venerdì reclamerà la sua condanna a morte… Oggi Gesù è circondato di onori, venerdì cadrà sotto gli insulti, le percosse e le ingiurie… Ma possiamo meravigliarci di quanto è accaduto? Noi stessi, che talvolta gli manifestiamo una fede entusiasta, poi finiamo col rinnegarlo. C’è una verità, comunque, da non dimenticare: non c’è vera gloria, non c’è risurrezione, se non entriamo nella passione e non passiamo attraverso la croce.
Due sono i poli della celebrazione odierna: la processione con l’ulivo e la lettura del racconto della Passione. Ma questi trovano il loro culmine nella liturgia eucaristica. Continua a leggere

Attualità (13-04-2014)

PARTIRE DALLE PERIFERIE

Fino a pochi mesi fa il termine “periferia” sembrava appannaggio dei sociologi, e degli operatori sociali delle grandi città. Il “ciclone Francesco”, l’insieme del pensiero, dei simboli e dell’azione del Papa venuto dai confini del mondo, ha cambiato le cose.
Parlare di periferie è riferirsi, come dice l’etimologia della parola, alla circonferenza che racchiude uno spazio, che fa da confine, che protegge, ma che fa anche da luogo di passaggio. Non si tratta solo di luoghi geografici, ma, ancora più, di luoghi dell’anima e del cuore, modi di relazione, di sentirsi e definirsi. Luoghi che riguardano la vita delle persone e delle comunità e, dunque, per noi cristiani, ambiti in cui viene cercato e vissuto il vangelo. Continua a leggere

Vangelo della domenica (6-04-2014)

5a DOMENICA DI QUARESIMA
CRISTO: RISURREZIONE PER LA NOSTRA VITA

La parola “vita” costituisce un tema dominante nel vangelo di Giovanni. Cristo è la vita: chi accoglie la sua parola e aderisce alla sua persona è in grado di spezzare il dominio della morte. Gesù lo sottolinea nella risurrezione di Lazzaro, segno profetico della sua risurrezione. I diversi attori della scena (Maria e Marta, i discepoli, i presenti) sono condotti da Gesù a compiere il passo della fede, a riconoscere nella sua opera la rivelazione del Dio vivente. Il vero obiettivo del miracolo (“segno”) che Gesù compie è quello di suscitare la fede nei discepoli e nei presenti. Chi ha questa fede possiede già quella vita che si manifesterà in pienezza nella risurrezione finale. Nell’attesa di essere sempre più inseriti come membra vive nel Cristo, i fedeli invocano il Dio e Signore della vita che con i sacramenti fa passare dalla morte alla vita. La risurrezione di Lazzaro è il segno profetico del mistero che si attua nel battesimo. Soprattutto nel battesimo degli adulti e nella celebrazione per immersione si annuncia questo “venir fuori”, questo “sciogliere e lasciare libero”, come per Lazzaro. Continua a leggere

Attualità (6-04-2014)

IL BENE COMUNE

Avvicinandosi l’appuntamento con le elezioni amministrative ed europee, proponiamo delle riflessioni, tratte dalla dottrina sociale della chiesa che, su questi temi è riferimento fondamentale per i credenti.
Uno dei temi maggiormente ricorrenti nell’insegnamento del Magistero è quello sul “Bene comune”. Esso costituisce un architrave dell’identità cattolica, ossia del modo di stare nel mondo da parte dei singoli credenti e delle comunità cristiane. Continua a leggere