Archivio mensile:settembre 2014

Vangelo della domenica (21-09-2014)

XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
I PRIMI E GLI ULTIMI

“Non è giusto Dio, se a una persona che nella vita ne ha combinate di tutti colori, e si è convertita all’ultimo momento, accorda lo stesso premio che dà a tutti coloro che si sono sempre comportati nel rispetto della sua legge!”.
E’ il rimprovero che il figlio maggiore della parabola del figlio prodigo fa al padre e lo stesso che, nel vangelo di oggi, fanno i lavoratori della prima ora al padrone della vigna. Continua a leggere

attualità (21-09-2014)

PREGHIERA O
ASCOLTO DELLA PAROLA?

“Non andate agli incontri sulla parola di Dio: non servono a nulla e vi confondono le idee sulla fede; venite piuttosto a dire il rosario con noi; vi fa bene all’anima”. Sono inviti che alcuni gruppi di “pie donne” fanno ad altre persone in ricerca di opportunità utili per approfondire la propria fede.
E’ davvero un bel problema la preghiera. S. Paolo scrivendo ai Romani dice : “Noi non sappiamo nemmeno che cosa sia conveniente domandare (Rm 8, 26-27). S. Agostino sosteneva che non servono le parole: “Il dovere della preghiera si adempie meglio con i gemiti che con le parole, più con le lacrime che con i discorsi”. Padre Andrè Louf, monaco trappista scomparso recentemente diceva che la preghiera più contemplativa e l’azione più impegnata sono praticamente identiche”. Continua a leggere

Vangelo della domenica (14-09-2014)

XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

La chiesa celebra oggi il trionfo della croce che è segno e strumento della nostra salvezza. “Nell’albero della croce tu, o Dio, hai stabilito la salvezza dell’uomo, perché donde sorgeva la morte di là risorgesse la vita, e chi dall’albero traeva vittoria, dall’albero venisse sconfitto, per Cristo nostro Signore” (prefazio).
Con la croce si è compiuto il giudizio di Dio sul mondo: Gesù, condannato ingiustamente, subisce tormenti che manifestano la profondità della rottura tra gli uomini e Dio. Per questo la croce è innalzata a segno che manifesta per sempre e per tutti l’amore di Dio per noi. Continua a leggere

Attualità (14-09-2014)

UN NUOVO ANNO PASTORALE

Ripartiamo con un nuovo anno pastorale e catechistico.
Il nostro vescovo con la sua lettera ai cristiani intitolata “Effata”, “Apriti”, chiede di mettere al centro di tutte le comunità l’ascolto della parola di Dio, attraverso tre parole “chiave”: Ascolta, Rispondi, Vai! In questo modo il vescovo mette in evidenza che il servizio alla Parola e alla comunità (catechisti, lettori, ministri straordinari della Comunione e degli infermi, ecc.) non può essere svolto in maniera estemporanea e senza un riferimento continuo e profondo alla Parola e fuori dal contesto del cammino di tutta la comunità. Un itinerario individuale e comunitario che comprenda questi tre momenti: ascolto, risposta, missione; il soggetto inviante è la comunità, il messaggio è il vangelo. Continua a leggere

Vangelo della domenica (7-09-2014)

LA CORREZIONE FRATERNA

Il brano del vangelo di oggi segue immediatamente il racconto della pecorella smarrita, della quale diventa, quindi, un’applicazione concreta.
Se un fratello ha commesso una colpa si deve applicare, in primo luogo, la correzione personale, se non ascolta, bisogna chiamare in aiuto qualche testimone; in terza istanza, conviene riferire alla comunità; e se non ascolta neppure questa, si deve, solo allora, considerarlo come un pagano o un pubblicano, cioè uno che è “fuori della comunità”.
Il contesto di tutto il brano è l’invito alla misericordia e al perdono. Continua a leggere

Attualità (7-09-2014)

CI SONO ANCORA I “COMUNISTI”?

Qualche tempo fa una anziana signora mi si avvicinò e mi fece alcuni inaspettati complimenti relativi al mio modo di essere prete, che concluse con questa espressione: “… e pensi che mi avevano detto che lei è comunista!”…
Le risposi che i comunisti non esistono più, se non nella mente di chi vuole ad ogni modo giudicare e condannare chi non la pensa in un certo modo.. Continua a leggere