Archivio mensile:novembre 2014

Vangelo della domenica (23-11-2014)

XXXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
CRISTO SIGNORE DEI TEMPI E DEGLI UOMINI

Oggi, ultima domenica dell’anno liturgico, la chiesa celebra la festa di Gesù Cristo Re dell’universo.
Il vangelo e la prima lettura ci presentano la figura di Cristo come pastore e re, e la sua regalità che si estende e si esercita su tutta l’umanità. L’universo di cui egli è re comprende tutti gli uomini. La seconda lettura allarga la prospettiva: l’universo comprende ogni cosa che sarà sottomessa a Dio Padre e viene redenta per mezzo di Cristo. Si ha quindi una visione cosmica della regalità di Cristo. Continua a leggere

Attualità (23-11-2014)

LETTERA DEL NUOVO PARROCO

A partire da sabato 29 e domenica 30, don Giorgio Simonetti inizierà il suo ministero nella nostra comunità pastorale. Da piazza al Serchio, dove attualmente è parroco di una unità pastorale comprendente tante parrocchie ha scritto la seguente lettera.

Piazza al Serchio
09 novembre 2014
Ai cristiani dell’Unità Pastorale di: 

Massarosa, Pian del Quercione, Pieve a Elici, Gualdo e Montigiano.

Salve, sono don Giorgio Simonetti. Nei prossimi giorni mi trasferirò da voi per essere vostro parroco al posto di don Bruno Frediani. Non vi nascondo che la cosa un po’ mi sgomenta, so che non sarà facile sostituirlo e che ci vorrà un bel po’ di pazienza soprattutto da parte di coloro che gli sono particolarmente affezionati.
Ringrazio Dio per la fiducia che mi accorda. Nella vostra Unità pastorale avete avuto parroci illustri. Ne ricordo solo alcuni: Tardelli, Chicchi, Bernacchioni e adesso don Bruno! Mi rimetto alla saggezza di chi mi ha chiamato, e non parlo solo del Vescovo Italo, sicuro che sa quel che fa anche quando i miei occhi non vedono ciò che Lui vede. Continua a leggere

Vangelo della domenica (16-11-2014)

XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
IL RISCHIO DELLA RESPONSABILITA’

La prima lettura di oggi ci presenta un brano del libro dei Proverbi, testimonianza dell’antica sapienza di Israele, nel quale vengono decantate le doti della “donna perfetta”. Essa è immagine della chiesa, dedita alla cura dei propri figli, rinati dall’acqua del battesimo: essa è chiamata a dare “felicità e non dispiacere” al proprio sposo-Cristo, apre con amore “le sue palme al misero e stende la mano al povero”. Bello anche l’invito a esserle “riconoscenti per il frutto delle sue mani”: appartenere alla chiesa è dono da accogliere con gioia e riconoscenza. Ciascuno di noi, pensando alla propria vita di fede, troverà sicuramente motivo di rendere grazie a Dio per i doni ricevuti nella comunità cristiana in cui è cresciuto. Continua a leggere

Attualità (16-11-2014)

PAROLE CHE UCCIDONO

E’ un tema che abbiamo già trattato, ma che ora torna di attualità grazie alla campagna di alcuni organi di stampa di ispirazione cattolica, tra cui Avvenire e Famiglia Cristiana, patrocinata anche dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati: “Anche le parole possono uccidere. No alla discriminazione. L’altro è come me”. Continua a leggere

Vangelo della domenica (9-11-2014)

DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE

La celebrazione dell’anniversario della dedicazione di una chiesa e, nel caso della festa di oggi, della cattedrale di Roma, è tutta imperniata sul mistero della chiesa in relazione a Gesù Cristo. I testi della liturgia invitano a cogliere il legame tra chiesa-edificio e chiesa-comunità di credenti. in ogni città, in ogni paese o piccolo borgo un campanile, una chiesa al di là del loro valore storico-artistico, sono soprattutto il segno di una presenza. Presenza di Dio in mezzo al suo popolo, ma anche presenza di una comunità che, come lievito nella pasta, è fermento per la vita degli uomini e della società. Continua a leggere

Attualità (9-11-2014)

I BAMBINI ALLA MESSA

Pur cercando di trovare un modo di celebrare e di parlare che sia comprensibile a tutti, soprattutto ai più piccoli, capita molto spesso che qualche bambino che partecipa alla messa ne lamenti, con i suoi genitori, la lunghezza e l’impossibilità a comprendere parole e gesti: “quanto dura ancora?”. “Quando finisce?”
Per i bimbi spesso la celebrazione della messa è proprio noiosa. I genitori cercano di vivacizzarla con la monetina da mettere nel cestino al momento dell’offertorio e con la partecipazione alla presentazione dei doni; abbiamo cercato di raccogliere a sé i bambini al momento dell’omelia per una spiegazione più adatta a loro; ma poi tutto il resto resta lontano dalla loro attenzione e dal loro interesse. Continua a leggere