Archivio mensile:marzo 2015

Vangelo della domenica (29-03-2015)

Domenica delle Palme o di Passione

domenica delle palmeGesù secondo il vangelo di Marco si reca a Gerusalemme per confermare la sua missione e mostrarsi come il Messia atteso da sempre per la redenzione del popolo di Dio. La parola “Messia” significa appunto “Unto con olio” ed era proprio con questa benedizione che si consacravano i re ed i profeti (1Sam.16,12-13). Gesù compirà pienamente l’espressione di: “Unto del Signore” realizzando la missione affidatagli dal Padre per la realizzazione del Regno di Dio. Il Messia era atteso come un re discendente di Davide; altre volte come un profeta, altre volte ancora, nelle profezie del profeta Daniele, come un “figlio dell’uomo” che viene sulle nubi, uomo al di sopra dell’umanità, che ha un potere cosmico che userà per ristabilire sulla terra la volontà di Dio. Continua a leggere

Vangelo della domenica (22-03-2015)

“Quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me”

V dom di quaresima annobIl testo di Gv (12,20-33) testimonia il momento, ormai giunto, dell’elevazione e della crocifissione di Gesù costituisce la grande apertura della salvezza di Dio a tutti gli uomini. Siamo di fronte a un discorso di Gesù (vv. 23-33), introdotto dall’incontro con i Greci che ne costituisce l’occasione (vv. 20-22). La circostanza iniziale è costituita dal pellegrinaggio a Gerusalemme, in occasione della Pasqua, di alcuni Greci simpatizzanti del giudaismo. Il loro desiderio di vedere Gesù non indica semplicemente, secondo il punto di vista giovanneo, una curiosità da soddisfare, ma la disponibilità a credere in lui. Continua a leggere

Attualità (22-03-2015)

Dall’Italia / Albania / Americhe la schiavitù della povertà

La vita in Italia a cavallo tra Otto e Novecento era estremamente dura: in Veneto, ad esempio, una delle regioni che ha avuto più partenze nell’immediato dopoguerra, il 65% degli abitanti era analfabeta e, alla fine del 1800, si registravano nella regione oltre 10 mila morti di pellagra (la malattia delle tre “d”: dermatiti, diarrea e demenza) causata dall’eccessivo consumo di polenta, unico alimento che era alla portata delle tasche della popolazione. In Sicilia, negli stessi anni, dormivano sei persone in uno stesso letto. 859 famiglie italiane si accalcavano in “case” dove vivevano più di quattro persone per stanza. Inutile dire che le famiglie erano numerosissime e il lavoro scarseggiava. Continua a leggere

Vangelo della domenica (15-03-2015)

Dio è fedele all’alleanza

IV dom di quar anno b
La pagina conclusiva del secondo libro delle Cronache (prima lettura) ci propone la riflessione di Israele sul suo passato. Alla luce dell’Alleanza, il popolo ebreo riconosce la vera causa dell’esilio babilonese: non una infausta sconfitta militare, ma l’ostinato peccato di un popolo sordo ai ripetuti e amorevoli richiami del suo Dio.
Proprio perché ha voltato le spalle al suo Dio, il popolo ha sperimentato il fallimento, la desolazione. Ma anche l’umiliazione più cocente, la distruzione di Gerusalemme, non rappresenta un disastro senza rimedio: la morte dell’esilio non è definitiva e lascia sperare in una nuova vita. In tal modo eventi dolorosi appaiono come una dura lezione che permette a Israele di ritornare in sé.

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Attualità (15-03-2015)

NOTIZIE DAL BURKINA FASO

Il container che abbiamo preparato e inviato a Yalgo è arrivato a destinazione sano e salvo. Ancora prima che arrivasse, l’8 febbraio, Enzo aveva mandato una mail a Beppe, da cui stralciamo qualche notizia.

“Caro Beppe, provo a scriverti con il mio nuovo indirizzo mail, sperando che funzioni.
Il ristorante lavora abbastanza, specialmente ora che ho installato il servizio wi-fi. Vengono molte persone per navigare in internet. Il primo mese, dopo aver pagato le nove persone che ci lavorano, il bilancio era in pareggio. La costruzione del mulino va avnti bene, siamo arrivati al tetto. Ho deciso di far costruire una piccola tettoia davanti che servirà alle donne che ci lavorano come negozio per vendere i prodotti dell’orto.

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Vangelo della domenica (8-03-2015)

Terza domenica di Quaresima. Anno b

“DISTRUGGETE QUESTO TEMPIO E IN TRE GIORNI LO FARÒ RISORGERE”

3 dom quar annobIl brano scelto per questa domenica ci presenta il tema del tempio, anzi del nuovo tempio (non più inteso come luogo fisico, edificio di pietre, bensì la persona di Cristo Gesù come luogo della fede, in quanto in Lui si incontra il Padre, come spiegato più avanti) poiché con la Pasqua di Gesù Dio si fa presente nel corpo risorto del Cristo. Quella della cacciata dei venditori dal tempio è un episodio storico riportato da tutti e quattro gli evangelisti, ma in Giovanni acquista un forte carattere simbolico, cioè i segni e le cose che vengono narrate hanno un significato più profondo. Cerchiamo di capire. Continua a leggere

Attualità (8-03-2015)

DALLA ROMANIA/RUANDA LA SCHIAVITÙ DELLA PROSTITUZIONE

Maria ha 15 anni, abita in Romania. I suoi genitori vivono in una condizione di forte precarietà economica. Ciò condiziona la decisione di Maria di accettare la proposta avanzatale da una connazionale, vale a dire di emigrare in Italia per poter intraprendere un lavoro regolarmente retribuito come barista o badante. A farle la proposta è una signora che di fatto contatta la ragazza nella sua stessa abitazione, facendosi presentare da una conoscente comune. Non è difficile convincere i genitori della bontà della proposta.
La madre e il padre sottoscrivono così l’autorizzazione per l’espatrio della figlia ancora minorenne. Continua a leggere