Archivio mensile:settembre 2015

Vangelo della domenica (27-09-2015)

LA TENTAZIONE DI  MONOPOLIZZARE DIO

XXVI dom to anno bDio è libero nel concedere i suoi doni. Egli agisce fuori degli schemi mentali e delle strutture consacrate, concedendo la “profezia” anche a chi è fuori della tenda. E’ questo il senso della prima lettura e del vangelo di oggi. Gesù invita a scorgere in coloro che “non sono dei nostri” non un potenziale nemico o un concorrente, ma un “compagno di fede”, e mette in guardia i suoi discepoli dalla tentazione di voler avere il “monopolio” dei doni del Signore.

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Attualità (27-09-2015)

LAUDATO Sì
Guida alla lettura (seconda parte)

Nel secondo capitolo Francesco riprende alcune argomentazioni che scaturiscono dalla tradizione giudeo-cristiana. Lo fa con grande rispetto delle posizioni di tutti: “ Dovremmo riconoscere che le soluzioni non possono venire da un unico modo di interpretare e trasformare la realtà. E’ necessario ricorrere anche alle diverse ricchezze culturali dei popoli, all’arte e alla poesia, alla vita interiore e alla spiritualità…” (n. 63). Vengono così presentate la testimonianza dei racconti biblici, le sfide poste dal mistero dell’universo, la rilevanza di ogni creatura nell’economia di tutto il creato, l’urgenza di una comunione universale, la consapevolezza teologicamente fondata della destinazione comune dei beni, fino alla presentazione dello sguardo di Gesù sul mondo e l’umanità che lo abita. e ricorda che i testi bilici, letti “nel loro contesto, con una giusta ermeneutica… ci invitano a coltivare e custodire il giardino del mondo (cfr Gen 2,15). Mentre coltivare significa arare o lavorare un terreno, “custodire” vuol dire proteggere, curare, preservare, conservare, vigilare. Ciò implica una relazione di reciprocità responsabile tra essere umano e natura” (n. 67). Continua a leggere

Vangelo della domenica (20-09-2015)

        XXV domenica del tempo ordinario                                     L’AUTORITA’ E’ SERVIZIO

La vita del “giusto” è la più radicale contestazione dell’”empio”. Per questo l’empio perseguita il giusto e lo vorrebbe eliminare. E’ il tema della prima lettura, che si richiama ai carmi del Servo di Dio di Isaia e al vangelo di oggi, nel quale Gesù annuncia la sua passione.
Gli Ebrei si erano fatta un’idea politica del Messia, da cui si aspettavano la restaurazione di un regno potente su tutti gli altri. La predicazione e l’azione di Gesù andavano, invece, in tutt’altro senso. Egli annuncia una salvezza dal male radicale, il peccato. Continua a leggere

Attualità (20-09-2015)

LAUDATO SI’.

Guida alla lettura (prima parte)
Il 24 maggio papa Francesco ha reso pubblica la sua enciclica, già annunciata e tanto attesa.
Colpisce subito oltre al titolo, anche il sottotitolo: “sulla cura della casa comune”, con cui ne esplicita il tema.
Col santo di cui porta il nome, il papa riconosce nella terra “una sorella con la quale condividiamo l’esistenza, e una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia” (n.1).
Questa sorella, osserva Francesco “protesta per il male che le provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla” (n.2).
Non possiamo tirarci indietro di fronte a questo accorato allarme; niente di questo mondo ci può essere indifferente, perché esso è la nostra “casa comune!”
Francesco cita i suoi predecessori e, significativamente, cita anche il “caro Patriarca Ecumenico Bartolomeo, con il quale condividiamo la speranza della piena comunione ecclesiale”, che “ha richiamato l’attenzione sulle radici etiche e spirituali dei problemi ambientali, che ci invitano a cercare soluzioni non solo nella tecnica, ma anche in un cambiamento dell’essere umano” (n.9). Continua a leggere

Vangelo della domenica (13-09-2015)

LO SCANDALO DI UN
“MESSIA SOFFERENTE”

XXIV dom to anno bTu sei il Cristo … il figlio dell’ uomo deve molto soffrire.
Mc 8, 27-35

I profeti in varie occasioni avevano presentato il Messia come un “servo sofferente” e la necessità per il Salvatore di passare attraverso la sofferenza e la morte per realizzare il suo disegno di salvezza. Continua a leggere

attualità (13-09-2015)

IL CONCILIO E  PAPA FRANCESCO
(seconda parte)

La grave, inspiegabile colpa della chiesa, maturata in lunghi secoli, è la rottura con la storia. La più urgente conversione che oggi essa è chiamata a compiere è quella di uscire dal cultuale, devozionale e tradizionale, per ritornare alle situazioni, alle condizioni vere, reali dell’uomo. E’ questo che vuole Papa Francesco quando parla di una chiesa “in uscita”, verso le “periferie esistenziali” dell’umanità e quando, proprio come in questi giorni, invita tutte le parrocchie, le comunità religiose, i monasteri e i santuari di Europa ad accogliere ognuno una famiglia di profughi.
La chiesa si è “alienata”, chiudendosi in una torre d’avorio. Anche se ha continuato a guardare al di fuori, l’ha fatto con un’ottica non sempre adeguata. Gesù non ha scelto un eremo o una fortezza per incontrarsi con gli uomini. E’ inutile aspettare che il mondo venga alla chiesa, occorre muoversi, “uscire”, per andare incontro al mondo e agli uomini. Continua a leggere

Vangelo della domenica (6-09-2015)

“EFFATA” APRITI!

XXIII dom to anno bSenza la fede l’uomo è davanti a Dio come un sordomuto. Dio però può ribaltare situazioni negative e disperate, trasformandole in esperienze di gioia e di speranza. Così, spesso l’iniziazione alla fede è presentata nelle Scritture come una guarigione ad opera di Dio che apre la vita a un nuovo futuro e rende capaci di lode.
Il racconto della guarigione di un sordomuto nel vangelo rappresenta il compimento della profezia annunciata nella prima lettura. La visione gioiosa connessa alla percezione della vicinanza di Dio, che apre gli occhi ai ciechi e gli orecchi ai sordi, trova in Gesù la conferma di una presenza che salva. Così, piena di stupore, la gente può proclamare: “Ha fatto bene ogni cosa”.

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Attualità (6-09-2015)

IL CONCILIO E PAPA FRANCESCO (prima parte)

Francesco è il primo papa che non ha vissuto personalmente il Concilio, ma è quello che lo sta interpretando e mettendolo in pratica con la maggiore fedeltà.
Indicendo quel grande evento di rinnovamento, o meglio, di “aggiornamento” della chiesa, Giovanni XXIII affermava: “Ora più che mai, certo più che nei secoli passati, siamo intesi a servire l’uomo in quanto tale, e non solo i cattolici; a difendere anzitutto e dovunque i diritti della persona umana, e non solamente quelli della chiesa cattolica. Non è il vangelo che cambia: siamo noi che cominciamo a conoscerlo meglio. E’ giunto il momento di riconoscere i segni dei tempi, di coglierne l’opportunità e di guardare lontano”. Continua a leggere

Vangelo della domenica (30-08-2015)

XXII domenica del tempo ordinario
TRADIZIONI UMANE E
COMANDAMENTI DI DIO

XXII dom del to anno bE’ sempre più frequente incontrare, nelle nostre parrocchie, tensioni tra un modello di fede intesa come fedeltà formale e passiva a tradizioni fissate dagli uomini e fedeltà al vangelo di Dio. E’ anche tensione tra conservazione e cambiamento. E’ proprio questa tensione che rende dinamica la vita cristiana, poiché chiede conversione continua e capacità di non fermarsi alla ricerca di sicurezze terrene. Il comportamento di Gesù ci è modello del vivere questa tensione liberatrice. Continua a leggere

Attualità (30-08-2015)

STAR E FANS

Perfino nella chiesa, qualche volta, ci sono star e fans. Ne sono espressione le folle osannanti, i papa- boys, le urla e gli slogan in piazza S. Pietro o dovunque Giovanni Paolo II andasse. Anche nel piccolo di una realtà locale ci sono le star. Succede che un prete abbia una schiera di fedelissimi, che lo segue in ogni circostanza, rincorrendo incontri, prediche e meditazioni in cui sia annunciata la sua presenza. Se non c’è la star, i suoi fans non si presentano. Evidentemente ciò che attira è il personaggio, non l’argomento. Lo stesso si vede nelle parrocchie, quando il parroco o un collaboratore viene trasferito: la schiera di amici e sostenitori si dissolve nella parrocchia e lo segue nella nuova sede. Continua a leggere