Archivio mensile:luglio 2016

Vangelo della domenica (31-07-2016)

Domenica XVIII del to anno c   TENETEVI LONTANI  DA OGNI CUPIDIGIA

dom XVIII del to anno cContro la permanente tentazione a riporre la nostra sicurezza nei beni della terra e in particolar modo nella “ricchezza”, la parola di Dio invita a guardare in alto, a tenerci lontano da ogni cupidigia, a rivolgere piuttosto attenzione ai beni che non periscono. In questo consiste l’attesa di Dio nella nostra esistenza. La presenza di Gesù è opportunità di salvezza, inaugura per tutti il tempo della chiamata alla decisione. Dio fa credito alla nostra maturità. Dio non guarda alle nostre colpe, ma al futuro: da noi aspetta decisioni positive per una vita feconda. Attende consapevolezza e responsabilità per diventare collaboratori del suo disegno di salvezza. Ci dà tempo per la conversione e portare frutti.

Continua a leggere

Attualità (31-07-2016)

NECESSITA’ DELLA “ROBA” PER LA PROPRIA VITA

Possedere o poter disporre di una buona dose di “roba” costituisce un desiderio centrale per ogni persona. Per “roba” si intende tutto ciò che rappresenta qualcosa di buono, di prezioso, di cui si può disporre per i propri scopi personali o di gruppo, beni procurati con il proprio lavoro o ricevuti in eredità e da altre fonti. Continua a leggere

Vangelo della domenica (24-07-2016)

domenica XVII del t.o. anno C – CHIEDETE E VI SARA’ DATO

Nella preghiera personale e della chiesa il cristiano partecipa alla preghiera di Gesù: essa è la linfa vitale che nutre l’esistenza del credente. La fede significa dare carta bianca a Dio sulla propria vita. E’ giocare la propria vita sulla fedeltà di Dio: in questo senso la fede che sostiene il pregare diventa fonte di stabilità, genera una speranza su cui si può stare3 saldi, una speran
za che non delude: L’unica contropartita che Dio chiede all’uomo è l’accettazione della sua promessa: che essa diventi il motivo della vita del credente, la ragione fondamentale in base alla quale egli orienta la sua esistenza.

Continua a leggere

Attualità (24.07-2016)

LE CARATTERISTICHE DELLA PREGHIERA CRISTIANA

La preghiera è esperienza comune a tutti gli esseri, dotati di intelligenza e di libera volontà. Essa è, infatti, un ambito privilegiato di incontro e di dialogo, nel pieno rispetto delle diversità, ma anche nella costatazione di un comune convergere.
La “preghiera”, (da non confondere con le “preghiere”) è un processo che si svolge in tre fasi e che abbraccia l’umano, il religioso e il mistico. Continua a leggere

Vangelo della domenica (17-07-2016)

Domenica XVI t.o. anno C -ACCOGLIERE E’ ASCOLTARE E SERVIRE

XVI dom to anno cSull’esempio di Abramo siamo invitati ad accogliere Dio come ospite nella nostra vita. Il tempo presente è per i cristiani tempo per rispondere a ciò che Dio ci chiede, tempo di impegno e di responsabilità, tempo di lode. Accogliere Dio, presente attraverso Gesù e il suo messaggio, significa evitare ogni forma di inerzia, impegnandosi in una testimonianza attiva del vangelo. Non basta custodire la fede, schiavi dell’ossessione dei possibili pericoli. Il credo non va chiuso in formule morte, va vissuOi e fatto circolare. Proteggere la fede non basta, non la rende feconda. Alla fine i cristiani che solo la conservano si ritroverebbero prigionieri della loro paura. La vera lode del cristiano è la sua vita. Continua a leggere

Attualità (17-07-2016)

L’ACCOMPAGNAMENTO PASTORALE DELLA FAMIGLIA

Nel mondo di oggi, la famiglia è una sfida che ha quasi dell’impossibile: come mantenere fede nel tempo a una parola data, quando inevitabilmente si cambia, quando le circostanze ci mettono alla prova, quando si sperimentano, perchè le si sperimentano, disillusione e solitudine? Come capire che l’avventura non è fuggire l’impegno ma osarlo, non scappare dal deserto ma attraversarlo? Come trasmettere la fiducia che solo grazie a questo coraggio può esplodere la vita? Non saranno le parole rassicuranti né le retoriche ad aiutare, ma più realismo e più profezia (un ossimoro solo apparente). Per questo papa Francesco ci sprona non a pretendere di separare il grano dalla zizzania, ma a trovare tutto il bene che c’è nelle diverse situazioni, a vedere il “non” come “non ancora”, facendo di tutto per aiutare a crescere ciò che di bene c’è nelle vite delle persone. Sapendo aspettare, come fa il contadino, il tempo giusto del raccolto. Continua a leggere

Vangelo della domenica (10-07-2016)

VA’ E ANCHE TU FA LO STESSO”

XV domenica to anno cLa liturgia ci invita a riflettere sul centro del vangelo di Gesù: solo nell’amore autentico possiamo incontrare Dio. La parabola del samaritano buono è la risposta a tanti nostri interrogativi. Chi è “giusto” davanti a Dio? Oggi non c’è più divergenza tra i cristiani sul fatto di riconoscere il primato di Dio nel rendere giusto l’uomo peccatore, il quale, se accoglie la grazia e si converte, mostrerà il cambiamento della sua vita proprio con le opere buone. La fede, se è autentica, tende sempre a manifestarsi nell’amore, perché è accettazione della redenzione già avvenuta in Cristo Gesù. Chi dimostra amore agli altri, perciò, rivela Dio, rende manifesto il volto della sua giustizia: comunica una salvezza che le tecniche umane non sanno dare, costruisce vita proprio là dove queste tecniche falliscono. Solo trasformandoci nel samaritano che Gesù ci è diventato per noi, possiamo incontrare veramente Dio nella nostra esistenza. Continua a leggere

Attualità (10-07-2016)

PER CAMMINARE INSIEME

Se il baricentro è spostato sul metodo, esodo e sinodo, uscire e camminare insieme, allora resterà deluso chi, nelle pagine dell’Amoris Laetitia, cercherà rigide determinazioni. “Noi desidereremmo le regole, scrive il teologo Romano Guardini, ma quanto più le realtà vanno in alto, tanto meno ne hanno”.
E infatti la preoccupazione di papa Francesco non è quella di fornire una serie di norme per risolvere ogni dubbio. Ma di imparare a discernere, senza dimenticare mai che “la realtà supera l’idea” (Evangelii Gaudium 231). Ciò che va evitato è la tentazione di rimanere imprigionati nella mentalità del contratto, della misura stretta, della coperta corta. Che è esattamente una delle ragioni per cui la famiglia è entrata in crisi: ridotta a mero contratto tra individui, essa si preclude la possibilità stessa della sua fioritura. Continua a leggere

Vangelo della domenica (3-07-2016)

Domenica XIV to anno C – UNA COMUNITA’ DI MISSIONARI

XIV dom to anno cLa missione dei 72 discepoli, sulla quale il vangelo di oggi richiama la nostra attenzione, presenta un’immagine della chiesa cristiana come comunità missionaria e del compito che nel battesimo tutti riceviamo. Il centro del messaggio è la responsabilità che ognuno ha nella comunità.

Continua a leggere

Attualità (3-07-2016)

UNA COMUNITA’ CHE  ACCOMPAGNA E INCLUDE

Oltre la legge, c’è qualcosa che, compiendola, la supera. Solo questa accoglienza “fuori misura” può rompere la ripetizione del peccato, muovere a una vera con-versione. Perché è la Misericordia che riscatta la nostra miseria: trasformandoci da “sommersi”( dal male, dal peccato, dalla condanna sociale), a “salvati”. Continua a leggere