Archivio mensile:ottobre 2018

Vangelo della domenica (28-10-2018)

domenica XXX del t.o. anno b -IL CAMMINO DELLA FEDE

In quanto credenti siamo sempre come il cieco di cui narra il vangelo di questa domenica, possiamo gridare “Gesù, abbi pietà di noi” e “Che io abbia la vista!”.
Anche per noi, infatti, il credere non è un atto scontato, ma è piuttosto un cammino impegnativo che richiede sempre orientamento e scelte, ha bisogno di luce e di sostegno. Anche per noi è sempre necessario che Gesù “passi di là”, ossia si manifesti nella nostra quotidianità, così che lo si possa incontrare: una manifestazione che rimane misteriosa ed esige la nostra attenzione e apertura di cuore e mente.

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attualità (28-10-2018)

LA RICERCA DI DIO

La Chiesa di oggi è sempre più chiamata a “prendere atto” di modi di ricercare Dio che lei non ha inventato, che non propone. Si potrebbe dire che la Chiesa, in fondo, non sa nulla del “come” di quella ricerca. Per cui la ricerca degli uomini del nostro tempo diventa ricerca per la Chiesa stessa, domanda sulle domande, indagine sulle indagini. Continua a leggere

Incontro nelle famiglie ottobre 2018

Ottobre

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 5,1-11 La missione di Pietro)

Mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, 2vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. 3Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca. Continua a leggere

Vangelo della domenica (21-10-2018)

XXIX domenica del t.o. anno b-HA DATO LA VITA IN RISCATTO
PER MOLTI

Gesù ha posto tutto se stesso a servizio degli uomini, ha dato la sua vita per noi. Questo annuncio radicato nel vangelo è difficile da comprendere: come possono la sofferenza e la morte salvare? La risposta, non facile da tradurre in concetti e parole, è però intuibile: tutta la vita di Gesù, gesti e parole, fino alla morte è stata un continuo atto d’amore. E l’amore non può finire nel nulla: questa è la base anche per comprendere l’annuncio della risurrezione e la speranza di condividerla con chi ci ha tanto amato.

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Attualità (21-10-2018)

I CRISTIANI E IL POTERE

Spesso si è pensato che essere discepoli di Gesù comporti la distanza da qualsiasi ruolo di autorità. Il potere è un male in sé? Cercarlo, anche nell’ambito politico, è un male?
La cultura cattolica non ha sempre affrontato questi interrogatici nel migliore dei modi, anzi ha contribuito alla diffusione di due discutibili atteggiamenti. Continua a leggere

Centro ‘Ti ascolto’

Comunicato  dal centro ‘Ti ascolto’  (ottobre 2018)

Il CTA da circa 8 anni a Massarosa è una realtà che opera per mezzo di volontari, a favore delle persone e dei nuclei familiari in difficoltà. Espressioni di questo servizio sono : l’ascolto, la distribuzione di generi alimentari e quella degli indumenti e la vendita di oggetti offerti gratuitamente dalla popolazione onde ricavare delle risorse economiche a favore di chi è in difficoltà.
La Comunità Parrocchiale di Massarosa (composta dalle sei parrocchie) ha ben compreso questa esigenza ed ha acquisito come stile la partecipazione alla messa festiva portando generi alimentari secondo le proprie possibilità. Continua a leggere

Vangelo della domenica (14-10-2018)

domenica XXVIII del t.o. anno b -LA DISPONIBILITA’, UNA PROSPETTIVA NUOVA

Di fronte alla tentazione, così presente nella nostra cultura consumistica, di fare della ricchezza l’unico obiettivo dell’esistenza il vangelo di Gesù indica la via stretta della moderazione, la quale può insegnare l’apertura del cuore e la disponibilità a renderci sensibili alle necessità di chi sta nel bisogno. Infatti, non la ricchezza (il denaro) in sé è cattiva, ma l’uso distorto ed egoistico che se ne può fare. Disponibilità allora significa imparare la prospettiva sapienziale per cui “tutto l’oro al suo confronto è un po’ di sabbia”, imparare che gli idoli (di qualsiasi forma) allontanano dal regno di Dio.
Il vangelo pone anche a noi la domanda più fondamentale: che cosa fare per avere la vita eterna? Gesù risponde proponendo la scelta del distacco del cuore da tutto ciò che può creare schiavitù. La reazione dell’anonimo che poneva tale domanda a Gesù mostra quale ostacolo possa essere l’attaccamento alla ricchezza per la scelta di seguire Gesù.

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Attualità (14-10-2018)

COSTRUTTORI DI COMUNITA’

Uno degli incontri del percorso di formazione dei fidanzati prima del matrimonio si svolge sempre presso la comunità “Il Cireneo”, una casa-famiglia dell’Associazione Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Bensi. Letizia e Gigi sono sempre indaffarati intorno a una dozzina di ragazzi e bambini, di cui quattro fisicamente generati da loro, e gli altri in adozione o in affidamento. La famiglia di Letizia e Gigi è una rande testimonianza per la nostra comunità. Insieme ad altre testimonianze di persone, coppie, associazioni, cooperative sociali sanno vedere oltre i propri confini: un sottobosco straordinario e silenzioso di cura e di prossimità, che custodisce quello che don Tonino Bello chiamava “il segreto della pace”. Continua a leggere

Vangelo della domenica (7-10-2018)

domenica XXVII del t.o. anno b -L’AMORE, MISTERO DI COMUNIONE

L’amore è il segno di Dio nella storia dell’umanità. La chiesa lo ha elevato alla dignità di “sacramento” nella forma della comunione di vita tra gli sposi, a fondamento della famiglia: Sacramento vuol dire “segno efficace” e visibile della presenza di Dio, per costruire una storia di comunione. L’amore reciproco diventa così il segno più elevato della dignità umana messa al servizio della comunità degli uomini: l’amore che vuole la vita, non la morte degli altri, perciò l’amore come fonte e garanzia di eternità. Anche la risurrezione di Gesù è opera dell’amore del Padre, così anche la speranza della nostra personale risurrezione è fondata sullo stesso amore divino, del quale siamo chiamati a dare testimonianza. Continua a leggere

Attualità (7-10-2018)

SCOMMETTERE CONTRO L’AZZARDO

Fino a 20 anni fa, in Italia, c’erano solo quattro “case da gioco”, e, ogni tanto, da qualche amministratore veniva la proposta di aprire nel proprio territorio un “casinò”. Così Bagni di Lucca e Viareggio solo nella nostra provincia. A partire dal 2010, macchinette mangiasoldi e multinazionali delle scommesse hanno trasformato il nostro paese in un immenso casinò, con oltre mezzo milione di apparecchi tra slot machine, videopoker, per non parlare del “gratta e vinci”, del Lotto “istantaneo” e delle scommesse online che a ogni ora del giorno e della notte incollano i “giocatori” ai cellulari. Continua a leggere