Archivio mensile:marzo 2019

Vangelo della domenica (31-03-2019)

IV domenica di quaresima anno c – VENUTO A CERCARE
CHI ERA PERDUTO

La parabola del figlio perduto e ritrovato fa riflettere sulla relazione fondamentale tra credente e Dio: quando lo sguardo dell’uomo si offusca e vede in Dio non un padre accogliente, ma un antagonista, un impedimento ai suoi desideri, cercherà di fuggire da lui, perché sentito come un ostacolo alla propria libertà e realizzazione. Allora l’uomo prende come unico riferimento se stesso e si illude di costruire l’esistenza nella ricerca del proprio arbitrio, piacere, interesse. La parabola è di grande attualità nel paradigma culturale che contraddistingue l’uomo moderno.

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Attualità (31-03-2019)

RIPENSARE LA PARROCCHIA

Ci si preoccupa del calo delle vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata. E’ giusto che ci si domandi quali sono le cause dipendenti da noi, dalla nostra cultura e dalla testimonianza delle nostre comunità. E’ certo, tuttavia, che il Signore nella sua provvidenza non farà mancare alla sua chiesa, le persone necessarie per annunciare il Vangelo e celebrare i sacramenti. Allora si pone una questione: cosa vuol dire il Signore con questi segni? Al tempo della chiesa primitiva, l’apostolo Pietro rispose a questa domanda demandando il servizio delle mense per i poveri ai diaconi e riservando agli apostoli (vescovi) e ai presbiteri (preti) il compito di pregare e annunciare la parola di Dio. Quindi, S. Pietro, illuminato dallo Spirito Santo, decise che i vescovi e i preti non dovevano fare i burocrati, i notai delle pubbliche cerimonie, come diceva don Tonino Bello, gli amministratori, i manager, i tuttologi…, ma devono impegnarsi per il Signore, continuando il compito di Gesù: pregare, annunciare il vangelo, incontrare i poveri. Continua a leggere

Vangelo della domenica (24-03-2019)

III domenica di quaresima anno c-MANIFESTERO’ IN VOI
LA MIA SANTITA’

Dio non è un “oggetto sacro” costruito dall’uomo o adeguato alle immagini che l’uomo di fa di lui. Dio è “il Santo”. Il “totalmente altro” che si rende presente misteriosamente all’uomo per renderlo santo. I fatti della vita, morte compresa, sono un linguaggio da interpretare e un continuo appello a rinnovare l’esistenza in questo tempo che è il tempo della pazienza divina. Accogliendo il Dio presente, possiamo cambiare mentalità e sguardo di fronte alla vita. Questo è il vero significato della metànoia, ossia della conversione: assumere un modo nuovo di pensare, che sappia andare oltre l’immediatezza delle cose. Continua a leggere

Attualità (24-03-2019)

I PRETI SCENDONO IN POLITICA?

La meraviglia e la sorpresa manifestata da alcuni cittadini e raccolta dagli organi di stampa per la candidatura di Don Silvio Righi, parroco della comunità pastorale di Camaiore, all’assemblea del Consorzio di Bonifica è comprensibile.
“E’ la prima volta” si è detto. “I preti scendono in politica”. (Si tratta di un impegno amministrativo non politico. ndr) E’ una novità legata ai nuovi indirizzi che Papa Francesco sta dando alla Chiesa. Egli vuole una “Chiesa in uscita”, cioè non rinserrata nei suoi luoghi e dedita solamente alle celebrazioni e alle devozioni. Anche il Card. Bassetti, presidente dei vescovi italiani e molti altri pastori sollecitano i fedeli e le comunità ad un maggiore impegno nel mondo del sociale, della cultura e della politica, intesa non come partitica, cioè “di parte”, ma in senso alto. Paolo VI affermava che “la politica è la forma più alta della carità”. Continua a leggere

Vangelo della domenica (17-03-2019)

II domenica di quaresima anno c – DIO SI FA NOSTRO ALLEATO

Il racconto della “trasfigurazione” di Gesù ci introduce nel suo mistero: la gloria di Dio, intravista sul suo volto dai discepoli, è una realtà che può avere il suo riflesso nel tempo presente, quando ci si rende disponibili ad accogliere la parola del Figlio, ad ascoltarlo e ad orientare a lui la vita. Per la Bibbia la “gloria” di Dio è il suo irrompere imprevedibile e meraviglioso nella storia, percepibile solo da un cuore aperto a decifrare i segni della sua presenza. La gloria di Dio è la pressione, la spinta che egli vuole esercitare sulla storia umana, ma che ci coinvolge solo se abbiamo il coraggio di rischiare la nostra libertà.

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Attualità (17-03-2019)

MIGRANTI, COSTITUZIONE, CRISTIANI

“Prima le persone!”. Non vuole essere uno slogan da contrapporre ad altri, è un principio che, nella sua semplicità, traduce i principi della nostra Costituzione.
Per un cristiano quei valori hanno sorgente dal Vangelo che ci consegna una spiritualità che è profezia di umanità. La vita di una persona va al di là del luogo di nascita e ha una dimensione universalistica che ci fa essere tutti figli di Dio, e, per questo, fratelli. E’ questa spiritualità incarnata che ci fa essere intransigenti difensori di diritti e dignità Dice Papa Francesco: “Occorre passare dal considerare l’altro come una minaccia alla nostra comodità allo stimarlo come qualcuno che, con la sua esperienza di vita e i suoi valori, può apportare molto e contribuire alla ricchezza della nostra società”. Continua a leggere

Vangelo della domenica (10-03-2019)

I domenica di quaresima anno c -SOLO DAVANTI
AL  SIGNORE TI PROSTRERAI

Di fronte al tentatore che gli propone di non fidarsi di Dio ma di allearsi con lui per avere potere, Gesù ribadisce la sua incondizionata obbedienza all’Unico a cui deve adorazione. Egli afferma così la sua libertà rispetto alla logica di questo mondo, che plaude al successo, al possesso, al dominio anche violento. Il Regno di Dio può diffondersi nel mondo solo se non si accettano compromessi con le potenze del male. E di fronte alle tentazioni del mondo non siamo abbandonati a noi stessi e alla nostra fragilità, perché la fedeltà a Dio può diventare la nostra forza.

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Attualità (10-03-2019)

VANGELO E DEMOCRAZIA

Non si contano più gli appelli rivolti ai cattolici perché ritornino all’impegno politico. Essi vengono prima di tutto da Papa Francesco, da numerosi vescovi, e, in particolare dal loro Presidente, Card. Gualtiero Bassetti, per il quale è giunto il momento di ristabilire dal basso una grande rete di laici per la costruzione di un’Italia più solidale, europea e attenta al bene comune. Anche importanti uomini di cultura, spesso non credenti, come Umberto Garimberti e Ernesto Galli della Loggia hanno rilevato la necessità di una presenza significativa dei cristiani con i loro valori universali nel mondo della cultura e della politica. Continua a leggere

Vangelo della domenica (3-03-2019)

VIII domenica del t.o. anno c -LA PAROLA CHE GIUDICA E GUIDA

L’insegnamento contenuto nel “discorso della pianura” in Luca rappresenta una proposta esigente, di non facile realizzazione perché contrasta con i sentimenti e le inclinazioni dell’animo umano. Ma il cristiano ha fiducia che la parola di Dio dà fondamento alla vita e guida alla conversione del cuore. Fiduciosi nella grazia di Dio e impegnati a collaborare con l’aiuto donato, la parola di Gesù può essere tradotta in gesti concreti, come attesta la testimonianza di tanti cristiani che ci hanno preceduto o che possiamo incontrare anche oggi. Continua a leggere

Attualità (3-03-2019)

GUARDARE DENTRO DI SE PER VEDERE L’ALTRO

Sapersi orientare nella vita, in quella quotidiana e nelle grandi scelte, costituisce un obiettivo indispensabile per ogni persona.
Questo orientarsi richiede a sua volta di saper discernere, tra le molteplici possibilità, quella più opportuna, quella più costruttiva per sé e per il bene comune. Nella cultura di oggi le possibilità di scelta sono moltiplicate. L’informatica e la disponibilità di beni di consumo hanno ampliato il ventaglio delle scelte possibili. Oggi è più difficile individuare il vero bene: tante realtà si presentano come buone, ma alla prova dei fatti lo sono solo in modo apparente o non lo sono affatto. Continua a leggere