Archivio mensile:aprile 2019

Vangelo della domenica (28-04-2019)

II domenica di Pasqua – GESU’ CRISTO, IL PRIMO E L’ULTIMO

Nella Pasqua di risurrezione Gesù rappresenta per l’umanità l’anticipo della venuta finale del Figlio dell’uomo nell’ultimo giorno. Per questo viene riconosciuto dai credenti in lui come il principio e la fine della storia, il senso dell’esistenza personale e comunitaria. Il Risorto è capace di raggiungere la sua comunità anche quando essa vive rinchiusa in se stessa, come i discepoli di cui parla il vangelo odierno, quando vinti dalla paura tendono a mettersi sulla difensiva. Ponendosi in mezzo a loro, Gesù dona speranza e apre alla vita.

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Attualità (28-04-2019)

RICOSTRUIRE COMUNITA’ IN EUROPA

“Invitiamo i nostri concittadini europei a non cadere nella tentazione di guardare indietro, ma a esercitare i loro diritti nella costruzione dell’Europa. Facendo sentire la loro opinione le persone hanno il potere di orientare l’Unione nella direzione che auspicano”. Il 12 febbraio i vescovi della Commissione degli episcopati dell’Unione Europea hanno pubblicato una Dichiarazione in vista delle elezioni per il Parlamento europeo che si terranno tra il 23 e il 26 maggio 2019 intitolata “Ricostruire comunità in Europa”. Continua a leggere

Vangelo della domenica (21-04-2019)

domenica di Pasqua -UNA NUOVA CREAZIONE

“Questo é il giorno che ha fatto il Signore”. La chiesa riconosce nella Pasqua di Gesù, l’agire meraviglioso di Dio dentro la storia degli uomini. E’ in atto una “nuova creazione” e, se ci lasciamo coinvolgere, può condurci ad una trasfigurazione fuori e dentro di noi. La Pasqua di Gesù, infatti, non ci lascia inerti e passivi, ma ci rende collaboratori di Dio per la rinascita del mondo. Questa è la grande speranza: la vita nuova nasce dall’abbandono del vecchio mondo, poiché il dilagare del male è stato definitivamente sconfitto in Cristo risorto dalla morte.
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Attualità (21-04-2019)

APRIRSI AL MISTERO DI DIO

Non si può combattere la paura della morte con il ragionamento, con i nostri sforzi umani, ma stando con Gesù e Maria che hanno già vinto ogni timore. “La morte è il simbolo di ogni altra paura, ultimo atto di ciò che non vorremmo: malattia, vecchiaia, solitudine. E’ la roccia dura che ci impedisce di affondare nella superficialità cercando una meta per cui valga la pena vivere. Ma senza superare questo timore non siamo davvero con Gesù” scriveva il Cardinal Carlo Maria Martini. Il Figlio di Dio, partecipe della nostra condizione umana, nel Getsemani è turbato prima di entrare in questo mistero. Lo consolano la preghiera e l’abbandono al Padre. Continua a leggere

Vangelo della domenica (14-04-2019)

Domenica delle Palme anno c – BENEDETTO COLUI CHE VIENE NEL NOME DEL SIGNORE

La celebrazione di oggi introduce alla settimana santa. Perciò tutta la liturgia parla di gloria e di passione allo stesso tempo. La liturgia evidenzia infatti il paradosso del cristianesimo: Gesù è festeggiato come l’inviato di Dio, ma subisce anche proprio il rifiuto di quelli a cui è inviato. Per amore si umilierà fino alla morte, ma con la sua risurrezione dai morti diventerà speranza per tutti. Il racconto della passione che sta oggi al centro della Parola, è fatto secondo il vangelo di Luca, che intende evidenziare in particolare la sua innocenza, in modo che tutti possano riconoscerla e comprendere come attraverso l’evento della croce viene rivelata la misericordia divina: durante la passione si compie per Luca il processo di autenticazione di Gesù, e si prepara il definitivo atto con cui Dio Padre riconosce il Figlio, risuscitandolo dai morti. Continua a leggere

Attualità (14-04-2019)

CREDO LA VITA ETERNA

La nostra vita è monitorata e orientata, nelle sue scelte quotidiane, da ricerche di mercato e sondaggi di opinione. E’ un settore della comunicazione sociale che troppo spesso, più che al benessere delle creature, mira al tornaconto di pochi, secondo piccole categorie umane, mosse da interessi immediati. L’immagine e il tempo storico, dati importanti nella vita dell’uomo, rischiano di diventare il solo parametro dell’esistere.. L’”oltre” che per noi cristiani significa “credere nella vita eterna”, al pari di un’altra parola, “santità”, sembrano suscitare fastidio e rischiano di essere rimosse dalle nostre prospettive esistenziali. Continua a leggere

Vangelo della domenica (7-04-2019)

V domenica di quaresima anno c -VA’ E NON PECCARE PIU’

Gesù non condanna l’adultera a lui presentata perché venisse giudicata secondo la legge. Gesù non condanna perché Dio, il Padre, non condanna, ma vuole la salvezza del peccatore. Questa misericordia non è “grazia a buon mercato”, ma è una nuova creazione, un’opportunità perché la donna possa cambiare la sua vita. Il finale del racconto evangelico rimane aperto; non sappiamo che scelte la donna adultera avrà fatto, ma solo che Gesù l’ha perdonata perché lei potesse ricominciare a vivere. Gesù, il salvatore, colui che redime, rinvia nella libertà ognuno, affermando con i fatti che tra legge e misericordia è quest’ultima che vince. Continua a leggere

Attualità (7-04-2019)

LA TRASMISSIONE DELLA FEDE

Che cosa sono chiamati a trasmettere oggi i genitori che si dicono cristiani ai loro figli? Si potrebbe rispondere che sono chiamati a trasmettere quanto li fa vivere. Il Concilio dice che la Chiesa “perpetua e trasmette a tutte le generazioni tutto ciò che essa è, tutto ciò che essa crede”, il suo patrimonio.
Fa parte di questo patrimonio, anzitutto, il Cristo vivente nello Spirito e, dunque il Dio in cui la Chiesa confida, che la fa esistere, e senza la quale essa non sarebbe: Cristo vivente e Dio-Trinità.
E’ un’ affermazione tutt’altro che superflua nel tempo attuale. Continua a leggere