Archivio mensile:giugno 2019

Vangelo della domenica (23-06-2019)

Corpus Domini -DONO DELLA SUA VITA

Il concilio Vaticano II parla così dell’Eucaristia: “Il Signore ha lasciato ai suoi un pegno di speranza e un viatico per il cammino nel sacramento della fede in cui elementi naturali, coltivati dall’uomo, vengono trasformati nel corpo e nel sangue glorioso di lui, in un banchetto di comunione fraterna che è pregustazione del banchetto del cielo” (38). Il concilio parla dell’Eucaristia come del viatico, necessario a sostenere il cammino dei fedeli fino all’incontro con il Signore Gesù, infondendo nei loro cuori la speranza e la fiducia necessarie per non venir meno nei momenti più difficili.

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Attualità (23-06-2019)

FARE LA COMUNIONE = PRENDERE L’OSTIA?

Fare la comunione per molti credenti praticanti è andare a prendere qualcosa (l’ostia), quasi isolando questo gesto dal contesto della celebrazione, che comprende la lode a Dio, l’ascolto della Parola, la preghiera comune, la memoria della cena di Gesù, la lavanda dei piedi, la sua passione, morte e risurrezione e gli incontri del Risorto con i suoi quasi sempre in un contesto di convito. Continua a leggere

Vangelo della domenica (16-06-2019)

SS.ma Trinità – DIO E’ COMUNITÀ  D’AMORE

Celebrare la solennità della Santissima Trinità significa riconoscere che l’essenza di Dio è sostanzialmente amore e comunione. Fin dal principio della rivelazione biblica, infatti, Dio si rivela come desideroso di relazione, sia nei confronti del creato, sia, soprattutto, nei confronti dell’uomo, plasmato a sua immagine e somiglianza. L’uomo può così partecipare alla pienezza della vita divina, soprattutto in virtù del dono dello Spirito Santo, per mezzo del quale, come ricorda S. Paolo, l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori (seconda lettura).
Gesù stesso attesta che lo Spirito Santo porterà a compimento l’opera di salvezza da lui inaugurata, consentendo ai discepoli di pervenire alla verità tutta intera, che per il vangelo è sinonimo di comunione di vita e di grazia. Anche noi, dunque, in virtù del dono dello Spirito ricevuto nel battesimo e nella cresima, veniamo misteriosamente coinvolti nell’amore trinitario, che alimenta la speranza, nutre la fede e rafforza la carità.

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Attualità (16-06-2019)

NON NOMINARE IL NOME DI DIO INVANO

Restano inascoltati gli appelli di Papa Francesco, che invita a superare barriere e pregiudizi. Nonostante che perfino l’ONU abbia richiamato l’Italia per la violazione dei diritti umani, e la Corte di giustizia dell’Unione Europea abbia stabilito che nessuno può essere rimpatriato se nei Paesi d’origine rischia la vita o teme d’essere perseguitato e privato della libertà, il governo italiano continua a chiudere i porti e a considerare reato l’aiuto ai migranti. E’ falso che i morti nel Mediterraneo sono stati azzerati. Ad essere azzerati sono i testimoni. I migranti, purtroppo, continuano a morire in mare, in proporzione più di prima, come affermano i rappresentati delle Organizzazioni non Governative che operano nel Mediterraneo. Continua a leggere

Vangelo della domenica (9-06-2019)

Domenica di Pentecoste anno c – LA CHIESA VIVE NELLO SPIRITO

Donando il suo Spirito, Dio consegna al creato e all’umanità intera il suo respiro vitale, chiama le cose all’esistenza: prive dello spirito divino le cose terrene tornano ad essere polvere, ossia prive di consistenza: La risurrezione di Gesù è rinnovata promessa di vita eterna per tutto il creato: a partire dalla Pasqua lo Spirito di Dio dimora presso coloro che lo accolgono, entra in loro, sarà con loro per sempre. La Pentecoste celebra questo dono dello Spirito, che continua ad animare e a guidare la vita dei credenti e della Chiesa intera.

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Attualità (9-06-2019)

PENTECOSTE OGGI

In termini attuali potremmo dire che Pentecoste è la festa della “mondializzazione” del Vangelo. La Buona Notizia della risurrezione esplode inafferrabile per raggiungere tutti gli uomini! Quel giorno è cominciato qualcosa che non si fermerà più: “… e cominciarono a parlare altre lingue… tutti li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio”. Duemila anni dopo in molti paesi e in quasi tutte le lingue ancora si proclama l Vangelo. Lo Spirito continua a trasmettere il suo soffio vitale. La vita di Gesù ha questo di particolare: essa non si conclude con la sua morte. Tre giorni dopo il dramma del Golgota comincia una nuova tappa che si iscrive nella storia dell’umanità. Grazie, certamente, alla sua risurrezione, ma anche all’azione dei discepoli. Grazie al legame profondo che si scopre tra la vita delle prime comunità cristiane e le parole ed i gesti di Gesù. Continua a leggere

Vangelo della domenica (2-06-2019)

Ascensione del Signore – INSIEME CIELO E TERRA

Il tempo della Chiesa, che inizia con l’ingresso di Gesù nel cielo, cioè con l’affermazione della sua signoria universale, non sarà un tempo di attesa passiva, ma si caratterizzerà attraverso la missione di portare il vangelo a tutte le nazioni, contribuendo così alla trasfigurazione della terra. Ora è il tempo di intraprendere la missione affidata dal Risorto: essere suoi testimoni, con la forza dello Spirito, sino ai confini della terra.

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Attualità (2-06-2019)

NON SEPARARE TERRA E CIELO

La festa dell’ascensione del Signore ci invita a non opporre il cielo alla terra, anzi ci impegna con forza a non separarli mai. Proprio prendendo atto dell’assenza fisica di Gesù, l’ascensione proclama la sua presenza in mezzo a noi attraverso la forza dello Spirito Santo.
Che cosa sarebbe una religione che guardasse solo verso il cielo? Diventerebbe una fuga in avanti, un’evasione poco gloriosa fuori dal mondo. Compresa in questo modo, la religione si attirerebbe una duplice critica: quella di mancare di coraggio o di essere indifferente alla condizione storica, ma anche quella di esprimere sfiducia o addirittura disprezzo verso la creazione e il suo Creatore. Ma noi cristiani crediamo in un Dio che si è fatto uomo e che è venuto ad abitare sulla terra! Continua a leggere