Archivio mensile:gennaio 2020

Vangelo della domenica (26-01-2020)

III domenica del t.o. anno a – CRISTO LUCE CHE CHIAMA E CONVERTE

Dio ha sempre voglia di scendere dal cielo e di passare nelle nostre strade, tra la nostra vita e chiamarla a salvezza.
L’annuncio che risuona oggi, nella liturgia, è forte e, al contempo, “buono”. E’ Vangelo, cioè buona notizia del Regno che si fa vicino, non si difende dall’uomo, lo cerca, va a prenderlo. Chiede da parte nostra disponibilità e sequela. Insieme con il Maestro anche il difficile diventa possibile.

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Attualità (26-01-2020)

DOMENICA DELLA PAROLA

Oggi, 26 gennaio, terza domenica del tempo ordinario, è. per volontà di Papa Francesco la “giornata della Parola di Dio”. Il Papa l’ha voluta proprio perché nelle comunità si diffondesse maggiormente la conoscenza della S. Scrittura. La Bibbia dovrebbe diventare il nostro “libro del cuore”. Già nel 1500 Martin Lutero notava: “In Italia la Sacra Scrittura è così dimenticata che rarissimamente si trova una Bibbia” Continua a leggere

Vangelo della domenica (19-01-2020)

II domenica del t.o. anno a -LA MISSIONE DEL FIGLIO

La nostra vita cristiana parte dalla prospettiva dello stretto legame che l Signore ha voluto stabilire con il suo popolo, che ha scelto liberamente e gratuitamente. Nella prima lettura il servo, che viene scelto per il servizio, diventa profeta, capace di portare una parola che viene dal Signore.
Giovanni Battista ci prepara ad accogliere oggi il Signore attraverso l’immagine dell’Agnello di Dio che ci ricorda l’Egitto con la liberazione del popolo dalla schiavitù e ci fa rivivere la Pasqua di risurrezione dove l’agnello del sacrificio è sostituito da Gesù Cristo che ci libera dal peccato e dalla morte.

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Attualità (19-01-2020)

UN PROFETA A TERMINE

Giovanni Battista non ha l’intenzione di occupare a lungo la scena. Non oltre il necessario. Ha ricevuto un compito: preparare la strada al Messia. E lo ha onorato. Ha gridato a squarciagola, ha invitato alla conversione, alla penitenza: Ha pronunziato in pubblico anche verità scomode, attirandosi l’ira del potente di turno. Ha chiesto a tutti di cambiare vita: dai devoti ai ministri del culto, dai soldati ai pubblicani.
Ora è giunto Gesù e quindi il suo compito è terminato. Deve solo indicare il Messia a coloro che gli stanno attorno. E lo fa, con la solita schiettezza e sincerità. “Ecco l’agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo!”. Così si chiude la sua missione profetica, con un passaggio di testimone. Senza ipoteche sul futuro. Accettando di scomparire, semplicemente perché ora tocca a un altro. Continua a leggere

Vangelo della domenica (12-01-2020)

Battesimo del Signore -LA MISSIONE DEL FIGLIO

Con la festa del Battesimo del Signore si conclude il tempo di Natale e il mistero dell’incarnazione del Figlio di Dio si salda con la sua missione tra gli uomini. Il ministero di Gesù, infatti, comincia con il suo battesimo al fiume Giordano.
Colui che ha preso la carne di un uomo, è nato povero in un alloggio di fortuna ed è stato riconosciuto dai pastori (Natale), è venuto per tutti, non solo per Israele (Epifania).La sua identità viene rivelata proprio quando, mescolato alla folla dei peccatori, egli va da Giovanni il Battista per farsi battezzare (Battesimo). Continua a leggere

Attualità (12-01-2020)

UNA FESTA “NATALIZIA”

Un proverbio dice: “L’Epifania tutte le feste porta via”. In realtà la festa del Battesimo del Signore è l’ultima festa del tempo di Natale. E’ vero che lo scenario è cambiato. Non c’è la grotta, la mangiatoia e i pastori. E Gesù, ora, è adulto. E tuttavia questo episodio ci fa intendere meglio il senso del Natale. La liturgia ci fa contemplare il mistero dell’incarnazione attraverso tre quadri. Continua a leggere

Vangelo della domenica (5-01-2020)

II domenica dopo Natale – LA PAROLA SI E’ FATTA CARNE

Presa tra la solennità di Maria, Madre di Dio e l’Epifania, questa domenica rischia di essere vissuta un po’ in sordina. Essa rappresenta una felice opportunità per approfondire il mistero dell’Incarnazione nel quale non si entra d’improvviso, ma a piccoli passi.
La storia di Israele è storia di un incontro voluto da Dio per stringere un’alleanza con il suo popolo. Alleanza vuol dire relazione, rapporto continuo e fedele. E Dio ha fatto la sua parte, ha assicurato la sua presenza, “ha piantato la sua tenda”, legandosi in modo particolare ai discendenti di Abramo (prima lettura). Continua a leggere

Attualità (5-01-2020)

NON NAVIGATORI SOLITARI

Il dono di essere figli di Dio fa sorgere un modo nuovo di stare insieme: una comunità che è esperienza fraterna, condivisione. Non solo della fede e della speranza, ma anche dei beni di questo mondo, nella carità.
Il crescente individualismo che ha intaccato le società dell’Occidente non ha risparmiato le chiese. Al punto che molti si concepiscono come cristiani che vivono la loro fede del tutto sganciati da una comunità in carne ed ossa, presente sul territorio. Ogni pretesto è buono per avallare questa scelta. Certo la Chiesa non è costituita di perfetti: al suo interno c’è anche il peccato, l’infedeltà al Vangelo, il cattivo esempio. Ma è proprio dentro questa Chiesa che il discepolo di Gesù trova l’alimento (Parola e Sacramenti), indispensabile per far fronte agli impegni quotidiani e per diventare un testimone. Continua a leggere