Archivi categoria: Articoli attualità e rubriche

Attualità (19-08-2018)

LA FINE DEL CRISTIANESIMO

E’ questo il titolo di un articolo apparso qualche giorno fa su un quotidiano a firma del teologo e scrittore napoletano don Gennaro Matino. Lo riproponiamo perché ci sembra un valido spunto di verifica e di riflessione.
Li abbiamo persi semmai siano mai stati nostri. E’ inutile girarci intorno: gli italiani non sono più cristiani, tantomeno cattolici. Se qualche volta ricordi loro il Vangelo e che non c’è, non ci dovrebbe essere differenza tra fede professata e vita vissuta, ti tacciano per uno del Pd, per uno squadrista comunista.
Inutile ribadire che destra e sinistra per chi ha scelto il Maestro di Galilea, sono luoghi geografici. Il centro, l’unico centro irrinunciabile di interesse del credente è Dio, è l’uomo a sua immagine, tutto l’uomo, tutti gli uomini, nessuno escluso, ognuno di loro, dovunque vivano, da qualsiasi parte provengano, senza distinzione di razza, di sesso, religione, censo, cultura, tutti fratelli d’amare. Continua a leggere

Attualità (12-08-2018)

LA FEDE: DONO O RISULTATO DI UN NOSTRO IMPEGNO?

La fede è dono di Dio o dipende dall’impegno degli uomini? Essa dipende solo da Dio e, quindi, l’uomo non deve fare nulla, oppure dipende anche dall’uomo e, quindi, Dio non interviene con la sua grazia?
Questo modo di porre la domanda è ingannevole, perché fa della fede una “cosa” e pone in alternativa l’opera di Dio e l’opera dell’uomo: se, infatti, dicessi che la fede è solo un dono di Dio, esalterei la gratuità e la grandezza di Dio, ma rendendo l’uomo passivo vuol dire che Dio non la dona a tutti. E allora ci si domanda: ma se è solo dono di Dio, perché non tutti gli uomini hanno la fede? Vuol dire che Dio non la dona a tutti e che fa delle differenze? O se, viceversa, dicessi che la fede dipende solo dall’impegno degli uomini, esalterei il protagonismo e la risposta dell’uomo, ma renderei ininfluente Dio con la conseguente domanda: ma se è opera degli uomini, allora non serve la grazia di Dio? Vuol dire che la fede è solo un frutto delle opere umane? Dove sta il difetto di impostazione? Continua a leggere

Attualità (5-08-2018)

BURKINA: L’ACQUA, LE SCUOLE E L’EMIGRAZIONE

Sei litri d’acqua stanno abbondantemente in un secchio; escono dal rubinetto nel tempo in cui aspettiamo che l’acqua raggiunga la temperatura desiderata per fare la doccia; ci servono per lavare due piatti e qualche bicchiere. L’acqua è per noi scontata, come la luce in una stanza quando premiamo l’interruttore. Fuori dall’Italia, invece, sei litri possono essere il quantitativo giornaliero a disposizione di una persona. Secondo l’ONU 800 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile e circa 2 miliardi e mezzo non hanno l’acqua per i servizi igienici. Continua a leggere

Attualità (29-07-2018)

I GIOVANI E LA RELIGIONE

Dal 3 all’ 8 ottobre di quest’anno si terrà a Roma il Sinodo dei vescovi sui giovani. In previsione di questo importante evento, vari istituti di ricerca hanno svolto sia a livello nazionale, che europeo e mondiale diversi studi sui giovani e la fede, la religione, la Chiesa.
“E’ possibile avere un rapporto con Dio a prescindere dalla Chiesa… per cui non credo sia necessario dover andare in Chiesa per forza ogni domenica… oppure avere un dialogo con un parroco o confessarsi perché… se Dio esiste lui conosce i miei peccati e posso essere io stessa a pentirmene e a farmi perdonare da lui… senza il bisogno di un intermediario”. Nelle parole di questa giovane di 26 anni di una delle nostre parrocchie si può sintetizzare il pensiero comune dei centinaia di coetanei a cui è stato recentemente chiesto di esprimersi sulla propria fede, sul posto che ha la religione nella propria vita e sulla loro fiducia (o, meglio, sfiducia) verso la Chiesa. Continua a leggere

Attualità (22-07-2018)

PADRE ZANOTELLI AI GIORNALISTI

Alex Zanotelli è missionario comboniano profondo conoscitore dell’Africa, già direttore di “Nigrizia” ed ora di “Mosaico di Pace”. Recentemente ha scritto una lettera aperta ai giornalisti che riproponiamo.
Scusatemi se mi rivolgo a voi in questa torrida estate, ma è la crescente sofferenza dei più poveri ed emarginati che mi spinge a farlo. Per questo come missionario e giornalista, uso la penna per far sentire il loro grido, un grido che trova sempre meno spazio nei mass-media italiani, come in quelli di tutto il mondo. Continua a leggere

Attualità (15-07-2018)

SANKARA:  COME EVITARE LE MIGRAZIONI

“Aiutiamoli a casa loro” è uno slogan molto ricorrente per giustificare il rifiuto di aiutare i migranti. Thomas Sankara è stato presidente di quello stato dell’Africa occidentale subsahariana che si chiamava Alto Volta e poi lui chiamò Burkina Faso, che significa “paese degli uomini integri” dal 1983 al 1987. Il suo rifiuto di pagare il debito estero di epoca coloniale e di rendere il Burkina autosufficiente e libero da importazioni forzate, attirò le antipatie di Stati Uniti, Francia e Inghilterra, che favorirono il colpo di stato del 15 ottobre del 1987, che culminò nell’uccisione del presidente carismatico ad opera del suo vice, Blaise Compaorè, che poi ha governato il paese fino a due anni fa. Continua a leggere

Attualità (8-07-2018)

I CRISTIANI E L’IMPEGNO PER IL PAESE

Domenica 1 luglio la parrocchia di S. Paolino, la comunità valdese e quella ortodossa e rumena di Viareggio hanno reso pubblico un manifesto a favore dell’accoglienza dei migranti e all’apertura del porto, affermando che, “per i cristiani, il Vangelo è l’unico criterio per le loro scelte”. E, con ampie citazioni del Vangelo, di Papa Francesco, e di posizioni delle altre chiese, ricordano che “ il Vangelo non può essere sottoposto ad un uso strumentale, piegato a fini propagandistici o ancor meno ridotto a segno di “esclusiva” appartenenza etnico-nazionale”. Continua a leggere

attualità (1-07-2018)

LA COMUNITA’ CRISTIANA DI FRONTE ALLA SOFFERENZA

Un dato che colpisce leggendo i vangeli è l’alto numero di malati nel corpo e nella mente che Gesù incontra nel suo ministero. L’incontro con questa umanità sfigurata sembra segnare in modo decisivo l’umanità stessa di Gesù nel senso della compassione e dell’attenzione all’uomo nel bisogno. Gesù esprime la sua missione con le parole: “Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; non sono venuto per chiamare i giusti, ma i peccatori” (Mc 2,17). Le guarigioni che Gesù compie appaiono come “Vangelo”, come manifestazioni del Regno di Dio, come profezie del tempo in cui nessuno più dirà:” Io sono malato” (Is 33,24). Continua a leggere

Attualità (24-06-2018)

ERESIE DI OGGI

Il 19 marzo Papa Francesco ha pubblicato la sua esortazione sul tema della santità, dal titolo “Gaudete et esultate”: due verbi che si trovano nell’ultima delle beatitudini del vangelo di Matteo: “gioite ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli” (Mt 5, 12).
Il vangelo non è in pace finché non ha santificato tutti e chiede che alla condivisione e alla solidarietà corrisponda nei cristiani una spiritualità comunitaria che permetta loro di ritrovare se stessi dal punto di vista dell’interiorità in un tempo secolarizzato. A tutti è proposto il massimo, non il minimo: le Beatitudini, sono tracce di ascesi e di mistica per tutti.
Il papa, però, richiama l’attenzione su alcuni errori striscianti nella cultura e negli atteggiamenti dell’uomo contemporaneo, che riecheggiano due antiche eresie: lo gnosticismo e il pelagianesimo. Egli vede queste due eresie un pericolo. Continua a leggere

Attualità (17-06-2018)

GOVERNANO I PEGGIORI?

La Bibbia, nel libro dei Giudici (Gdc 9, 7-21), narra un fantasioso apologo rivolto ai governanti del tempo. Gli alberi si misero in cammino per eleggere sopra di loro un re. L’ulivo, il fico, la vite non vollero rinunciare ai loro frutti per elevarsi al di sopra dei loro colleghi. Alla fine, ci si rivolse al rovo, il peggiore, che accettò subito la nomina accompagnandola con parole di oscura minaccia:
“ Se davvero mi ungete re su di voi, venite e rifugiatevi alla mia ombra; se no, esca un fuoco dal rovo e distrugga i cedri del Libano”. Continua a leggere