attualità (13-05-2018)

UNA MISSIONE CHE CONTINUA

Il Figlio di Dio se ne va; ma si fida di noi e ci affida il compito di portare un po’ di fraternità e di dolcezza su questa terra, che soffre di una crudele mancanza di tenerezza. Non pensiamo che egli sia stanco di seminare parole di vita nei solchi del mondo. Si attende da noi che prendiamo il testimone per annunciare agli uomini di questo tempo le meraviglie del suo amore.
Non pensiamo soprattutto che egli non abbia più nulla da dire. Egli sa che possiamo regalare il nostro tempo, offrire il nostro sorriso, che siamo capaci di costruire con i nostri fratelli una terra di solidarietà e di condivisione. Oggi egli ci invita a diffondere dovunque ottimismo e speranza… E conta veramente su di noi. Allora mettiamoci in cammino!
Essere discepoli di Gesù non significa trovare rifugio presso Dio per sperimentare un tepore dolce e puro, né disinteressarsi dell’esistenza degli uomini e delle donne con la scusa che è più importante occuparsi di Dio, né distogliere l’attenzione da tutto ciò che accade sulla terra per paura del male che può sporcare anche noi… Perché in questi casi si tratterebbe di una fuga da vigliacchi. Non è avvicinandosi sempre più al cielo che si diventa cristiani, ma volgendosi verso la terra e i suoi abitanti! E’ sulla terra che Gesù è venuto a incarnarsi, a vivere, a morire e a risorgere. D’ora in poi la strada che conduce a Dio e alla sua gloria passa per la terra degli uomini.
Con la partenza di Gesù gli apostoli diventano responsabili della sua stessa missione: rivelare al mondo l’amore di Dio. Ad essi e a tutti quelli che credono in lui, il Cristo affida il compito di proseguire la sua opera. Così tocca a loro annunciare sulla terra, nel loro tempo, quello che hanno visto e ascoltato dal Figlio di Dio. Il loro ruolo è quello di testimoni. A partire da oggi la Buona Notizia è deposta nel loro cuore, sulla loro bocca, tra le loro mani. Spetta a loro farla fruttificare! Essere testimoni non è una onorificenza, ma una fatica continua. E’ un compito pressante perché si tratta di seminare la felicità di una vita rinnovata dal vangelo in ogni luogo e in ogni modo, senza mai stancarsi.
Testimoni: parola impegnativa. Non si tratta solamente di riferire quello che si è visto e udito. C’è una trasformazione che percorre la nostra esistenza, una speranza che trasfigura la nostra vita, un incontro con la misericordia e la grazia di Dio che lascia un’orma indelebile.. Testimoni significa riuscire a far percepire tutto questo. Attraverso le parole e le opere, nelle scelte di ogni giorno, con uno stile nuovo di vita. E’ una missione difficile. Ma proprio per questo Gesù ci dona il suo Spirito che sostiene, consola, incoraggia, riveste di potenza.