Attualità (25-12-2013)

BUON NATALE!

Sentirei di tradire la mia missione di parroco, se, in tempi come quelli che stiamo vivendo, vi augurassi “Buon Natale” in modo formale e senza scomodarvi troppo.
Il primo Natale, circa 2000 anni fa, non è stato formale e innocuo per nessuno dei suoi protagonisti.
So già che qualcuno rifiuterà questi auguri e li respingerà al mittente, ma ciò mi lusinga.
Il mio augurio di buon Natale, allora, è prima di tutto che vi venga la nausea dell’egoismo, della chiusura agli altri e alle novità, e avvertiate il soffio nuovo che viene dal Vangelo, dalla preghiera sincera e dalla vita fraterna nella comunità. Vi auguro di non trovare sonno, finché non abbiate sperimentato la gioia dell’accoglienza e dell’ospitalità, anche di quelli che avvertite come avversari e nemici, o che disprezzate come stranieri e “diversi”.
Prego Gesù Bambino per voi, perché vi dia tanta insicurezza nella vostra fede, fatta di tradizioni trionfalistiche e devozioni individualiste e separatiste, e vi metta sulla via fatta di ricerca, ascolto, meditazione e condivisione gioiosa della novità della fede.
Chiedo alla Vergine Maria, che non ha trovato nulla di meglio di una greppia per deporvi il suo bambino, il Figlio di Dio, che vi distolga dalle luci e dalle nenie ipocrite del Natale per aprirvi gli occhi su tanti bimbi non nati o non amati, e tanti altri che, nati e amati, muoiono poco dopo per fame e mancanza di medicine, mentre i vostri bidoni della spazzatura si riempiono come non mai di tanto spreco.
Che S. Giuseppe, il quale si è visto sbattere in faccia tante porte, quella notte, vi mandi di traverso i vostri cenoni e i vostri lauti pranzi, le sbornie, il tepore delle vostre case tranquille, finché non vi lascerete mettere in discussione dalla solitudine di tanti genitori separati, soli, delusi e preoccupati dei loro figli, perché non hanno salute e non trovano fortuna e lavoro.
Gli angeli che annunciano: “Pace in terra agli uomini di buona volontà”, portino la spada del Vangelo nella vostra troppo tranquilla sonnolenza, che vi chiude gli occhi e gli orecchi sulle ingiustizie che ogni giorno i potenti consumano sui più deboli, sui profitti che i fabbricanti e i commercianti di armi traggono a scapito della vita di tanti fratelli, soprattutto bambini, donne e anziani.
I poveri che accorrono alla grotta mentre i potenti se ne restano in città, nei loro palazzi, a tramare contro il Bambino, nel timore che egli metta a soqquadro lo status quo, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una grande luce”, dovete ricominciare dagli ultimi.
I pastori che nella notte vigilano sui greggi e attendono fiduciosi l’aurora di un nuovo giorno, vi diano il senso della storia; i Magi, stranieri venuti dall’Oriente, vi comunichino la capacità di scrutare i “segni dei tempi” e di attenderli e costruirli con fiducia, vi diano anche la gioia di incontrare Dio in un povero e piccolo bambino.
Buon Natale a tutti, con l’augurio che questo vecchio mondo muoia, grazie anche a voi, e dalle sue ceneri, ne nasca uno nuovo!

2 pensieri su “Attualità (25-12-2013)

  1. Giuseppina

    Caro don Bruno, grazie per gli auguri di Natale che ci hai mandato, spero tanto che facciano effetto, che soprattutto facciano riflettere ognuno di noi….. che portino almeno ad un cambiamento……..
    Per quanto mi riguarda, con l’aiuto di Gesù, spero di fare ogni giorno un piccolo passo verso i fratelli, con
    + amore e – egoismo, con + accoglienza verso il diverso e – indifferenza verso tutti quelli che incontro ogni giorno. Cercherò con l’aiuto della preghiera, di impegnarmi maggiormente verso tutti.
    Grazie di nuovo per questi auguri così diversi, ma così veri e soprattutto necessari in questi tempi. giuseppina

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  2. Cortopassi Bianca

    Salve Don Bruno sono la Bianca e ti vorrei lusingare nel rispondere ai tuoi auguri di Natale. Tutto vero quello che scrivi tranne una piccolissima parola; dici sempre voi, la vogliamo trasformare in noi? Non credo che tu sia immune da tutte queste cose. Cerca di scendere dal piedistallo e di parlare un pò di più con i tuoi parrocchiani, potresti avere anche delle sorprese! Un saluto da chi, molto probabilmente come te, ha tante mancanze. Buon anno Bianca.

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