attualità (29-05-2016)

LE PAROLE CHIAVE  DELL’AMORIS LAETITIA

Ci sono alcune parole-chiave nell’Esortazione Amoris Laetitia. La prima è “gioia”, che da’ continuità al magistero di papa Francesco: dalla gioia del vangelo alla gioia della famiglia. Poi tutti i verbi che indicano dinamismo, movimento: perché ciò che è vivo si muove, cambia, non stagna (n.219). “Tenerezza” compare più di 20 volte, e anche “inclusione”, “accoglienza”,“accompagnamento” sono concetti chiave. Poi “concretezza”: la vita vera delle persone, con le luci e le ombre, è ciò che la chiesa guarda con occhi amorevoli. Questo ha influenza sul linguaggio, che non è distaccato, ma partecipe, e a tratti cambia registro e passa all’interpellazione diretta (per esempio alle mamme, n. 174, ai fidanzati, n. 212): segno di un dialogo sempre aperto.
Partendo dalla bella metafora di Borges, “ogni casa è un candelabro” (n. 8), papa Francesco ci invita ad uno sguardo non dall’alto, ma da accanto: leggere Amoris Laetitia è varcare la soglia di ogni casa, alla doppia luce della parola di Dio e dell’amore che lì brilla.
E’ importante guarire dalla malattia dell’astrazione, che produce scarti. Lo sguardo di Dio è infatti quello del padre misericordioso, che si china sulla realtà com’è, e amandola la rimette al mondo.
Il padre che, commuovendosi sin nelle viscere, ci “partorisce” di nuovo, rinnovati. Concretezza significa amare le persone di carne, la famiglia di carne, i popoli con la loro storia e le loro culture. L’annuncio non può prescindere da questo. “Cattolico” non è universale astratto, ma amore per “tutto l’uomo”, nella sua grandezza e nelle sue miserie, e “tutti gli uomini”, con le loro vicende e le loro culture. Un chinarsi su tutte le differenze per cogliere i semi di bellezza e farli fiorire. Inculturazione (n. 3) e non globalizzazione.
In Amoris Laetitia, papa Francesco ci ha consegnato insieme una visione della famiglia, della Chiesa e del suo governo. Una visione che possiamo far nostra attraverso una lettura calma e riflessiva del documento, col cuore aperto alla novità e alla ricchezza e profondità dei concetti e delle proposte che il papa ci offre in una visione rinnovata della fede.
Testo ricchissimo e fondamentale, permetterà alla chiesa di fare un grande passo in avanti, nello spirito più genuino del Concilio Vaticano II, per portare al mondo la buona novella dell’amore nella famiglia e della famiglia.

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