Archivi autore: Michelangelo Galletti

Vangelo della domenica (15-09-2019)

domenica XXIV del t.o. anno c – IL PERDONO CHE RINNOVA

Il tema delle letture di oggi è la misericordia di Dio nei confronti degli uomini. Un tema delicato e complesso che, assieme a quello della giustizia, attiene all’identità stessa di Dio.
La rivelazione della misericordia di Dio giunge al culmine nella testimonianza resa da Gesù, in particolare nella vicinanza che egli mostra verso i peccatori e coloro che, a motivo di scelte senza dubbio sbagliate, si sono allontanati da Dio e perciò vengono guardati con sospetto dai custodi delle sacre tradizioni. Eppure, Gesù cerca proprio i peccatori, li incontra, li ascolta per aiutarli a comprendere l’immenso amore che Dio nutre per l’uomo, soprattutto per coloro che, a motivo della propria fragilità, disperano della salvezza. Continua a leggere

Attualità (15-09-2019)

PECCATO, MISERICORDIA, CONVERSIONE

Parabola del “figliol prodigo” o del “Padre misericordioso”? La tradizione ha sempre insistito sul ruolo del figlio che se ne va, che sperpera il patrimonio che il padre gli ha dato, che però si pente, che si umilia fino a chiedere di essere considerato uno dei servi… E’ la parabola “del figliol prodigo”, appunto. Spinta all’estremo, questa mentalità teologica potrebbe essere quella dei farisei. L’uomo si salva perché è buono. Dio, che è giusto, premia quella bontà. Ma è proprio per contestare quella mentalità che Gesù racconta la parabola. Le parabole del capitolo 15 sono la risposta alle mormorazioni degli scribi e dei farisei che dicevano: “Costui accoglie i peccatori e mangia con loro”. Continua a leggere

Vangelo della domenica (8-09-2019)

domenica XXIII del t.o. anno c- RINUNCIA COME ATTO DI FEDE

La parola di Dio di oggi propone una ricca catechesi sulla natura e sul significato della sequela, soffermandosi su aspetti tanto diversi quanto complementari. Il vangelo descrive la sequela anzitutto come una rinuncia nei confronti di se stessi e di tutti quei legami che impediscono non solo lo slancio missionario, ma anche l’adesione piena alla persona di Gesù e alla volontà del Padre.

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Attualità (8-09-2019)

UNA DECISIONE COSTOSA

Se Luca scrivesse oggi il suo vangelo, avendo presenti noi, cristiani di questo tempo probabilmente scriverebbe: “se uno pensa di essere cristiano significhi semplicemente andare a messa la domenica, recitare qualche rosario e visitare qualche santuario… questo non può essere mio discepolo”. Possiamo immaginare la sorpresa di tanti! Ma poi Luca continuerebbe: “Se uno pensa di essere un cristiano impegnato perché partecipa al Consiglio Pastorale, o fa il catechista, o collabora con la Caritas… costui non può essere mio discepolo”. Continua a leggere

Vangelo della domenica (1-09-2019)

domenica XXII del t.o. anno C -INVITO ALL’UMILTA’

Le letture di oggi ci danno un prezioso insegnamento sull’umiltà, atteggiamento che, almeno agli occhi del mondo, non gode di grandissima stima. L’umile, infatti, secondo i criteri della mondanità, spesso è ritenuto un perdente, e, in quanto tale, viene relegato ai margini della società. Non così per la Bibbia. Ad una lettura attenta del testo sacro, in una maniera tutta paradossale, Dio si rivela come l’umile per eccellenza, dal momento che costantemente si abbassa per dialogare con l’umanità peccatrice. Continua a leggere

Attualità (1-09-2019)

IL DONO DELLO SPIRITO PER UN IMPEGNO CONCRETO NEL MONDO

Nel corso dei secoli spesso si è collegato il dono della Spirito più alla vita interiore del cristiano che alla vita sociale. Questa posizione è pericolosa, perché, come ricorda Paolo VI nell’Ecclesiam suam, può portare a una deriva spiritualista e intimista, facendo perdere la necessaria dimensione “estroversa” della Chiesa. Continua a leggere

Vangelo della domenica (25-08-2019)

Domenica xxi DEL T.O. ANNO C -LA PORTA STRETTA

La sequenza delle tre letture di questa domenica lascia un po’ perplessi: come conciliare l’universalità della salvezza proclamata dal profeta Isaia (prima lettura) con la severità degli insegnamenti di Gesù (vangelo)? A ben vedere, si tratta di un’apparente contraddizione. Con il rigore dei suoi insegnamenti Gesù non intende mettere in discussione il Regno di Dio, piuttosto vuole sollecitare la responsabilità degli uomini, partendo dal presupposto che la salvezza è sì un dono, che però non invalida la libertà dell’uomo. Ben consapevole che l’uomo può rifiutare il disegno di Dio, il Maestro scuote le coscienze dei discepoli e di chiunque si ponga in ascolto della sua Parola. Continua a leggere

Attualità (25-08-2019)

NIENTE RENDITE DI POSIZIONE

C’è chi si illude che il cristianesimo sia una comoda autostrada su cui viaggiare agevolmente, senza alcuna fatica.
C’è chi immagina il suo rapporto con Dio come un’assicurazione sulla vita, stipulata molto tempo prima. Basta averla nel cassetto e tirarla fuori al momento opportuno. C’è chi ritiene che basta farsi lambire dalla tradizione per poterne godere felicemente tutti i frutti. Così è sufficiente che qualcuno in famiglia mostri una certa fede, che ci sia tra i parenti un prete, un frate o una suora, per poter partecipare alla salvezza. Continua a leggere

Vangelo della domenica (18-08-2019)

XX domenica del t.o. anno c -LA VERITA’ SUSCITA OPPOSIZIONE

Le letture di oggi invitano al coraggio e alla perseveranza nella fede. Credere in Dio è certamente un grande dono ed è fonte di pace e di gioia: tuttavia chi crede deve mettere in conto ostilità e persecuzioni da parte di un mondo che spesso vive in radicale opposizione al disegno di Dio. Ciò non deve spaventare, ma deve ricordare ai discepoli che la fede non è un gioco e che non sono ammessi compromessi di sorta. Sull’esempio dei profeti dell’Antico Testamento e dello stesso Gesù, i cristiani sono chiamati a fare della propria vita un sacrificio gradito a Dio, rinunciando ai piccoli e grandi egoismi che distolgono dall’adempimento fedele e obbediente della sua volontà.
Per questo motivo possiamo paragonare la vita cristiana ad una lotta che richiede impegno, allenamento, concentrazione e sacrificio, sapendo però che i nostri sforzi sono sostenuti dalla grazia di Dio e dall’azione potente dello Spirito che abita in noi.

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attualità (18-08-2019)

CHIESA E TEOLOGIA  NEL MEDITERRANEO

Come la chiesa e la teologia, che è il suo pensiero, è chiamata all’accoglienza e al dialogo. E’ il tema che papa Francesco ha svolto a Napoli il 2 giugno alla Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. In quell’intervento papa Bergoglio ha sostenuto la necessità di apertura e interesse per la altre religioni e le altre forme di pensiero con cui la comunità cristiana si trova a contatto. E’ la parola d’ordine di questo pontefice che prosegue, nonostante le aspre critiche provenienti da alcuni settori della chiesa. Una rivoluzione che non può lasciare indifferente nessuno. Continua a leggere