Centro ‘Ti ascolto’

Comunicato  dal centro ‘Ti ascolto’  (ottobre 2018)

Il CTA da circa 8 anni a Massarosa è una realtà che opera per mezzo di volontari, a favore delle persone e dei nuclei familiari in difficoltà. Espressioni di questo servizio sono : l’ascolto, la distribuzione di generi alimentari e quella degli indumenti e la vendita di oggetti offerti gratuitamente dalla popolazione onde ricavare delle risorse economiche a favore di chi è in difficoltà.
La Comunità Parrocchiale di Massarosa (composta dalle sei parrocchie) ha ben compreso questa esigenza ed ha acquisito come stile la partecipazione alla messa festiva portando generi alimentari secondo le proprie possibilità. Continua a leggere

Vangelo della domenica (14-10-2018)

domenica XXVIII del t.o. anno b -LA DISPONIBILITA’, UNA PROSPETTIVA NUOVA

Di fronte alla tentazione, così presente nella nostra cultura consumistica, di fare della ricchezza l’unico obiettivo dell’esistenza il vangelo di Gesù indica la via stretta della moderazione, la quale può insegnare l’apertura del cuore e la disponibilità a renderci sensibili alle necessità di chi sta nel bisogno. Infatti, non la ricchezza (il denaro) in sé è cattiva, ma l’uso distorto ed egoistico che se ne può fare. Disponibilità allora significa imparare la prospettiva sapienziale per cui “tutto l’oro al suo confronto è un po’ di sabbia”, imparare che gli idoli (di qualsiasi forma) allontanano dal regno di Dio.
Il vangelo pone anche a noi la domanda più fondamentale: che cosa fare per avere la vita eterna? Gesù risponde proponendo la scelta del distacco del cuore da tutto ciò che può creare schiavitù. La reazione dell’anonimo che poneva tale domanda a Gesù mostra quale ostacolo possa essere l’attaccamento alla ricchezza per la scelta di seguire Gesù.

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Attualità (14-10-2018)

COSTRUTTORI DI COMUNITA’

Uno degli incontri del percorso di formazione dei fidanzati prima del matrimonio si svolge sempre presso la comunità “Il Cireneo”, una casa-famiglia dell’Associazione Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Bensi. Letizia e Gigi sono sempre indaffarati intorno a una dozzina di ragazzi e bambini, di cui quattro fisicamente generati da loro, e gli altri in adozione o in affidamento. La famiglia di Letizia e Gigi è una rande testimonianza per la nostra comunità. Insieme ad altre testimonianze di persone, coppie, associazioni, cooperative sociali sanno vedere oltre i propri confini: un sottobosco straordinario e silenzioso di cura e di prossimità, che custodisce quello che don Tonino Bello chiamava “il segreto della pace”. Continua a leggere

Vangelo della domenica (7-10-2018)

domenica XXVII del t.o. anno b -L’AMORE, MISTERO DI COMUNIONE

L’amore è il segno di Dio nella storia dell’umanità. La chiesa lo ha elevato alla dignità di “sacramento” nella forma della comunione di vita tra gli sposi, a fondamento della famiglia: Sacramento vuol dire “segno efficace” e visibile della presenza di Dio, per costruire una storia di comunione. L’amore reciproco diventa così il segno più elevato della dignità umana messa al servizio della comunità degli uomini: l’amore che vuole la vita, non la morte degli altri, perciò l’amore come fonte e garanzia di eternità. Anche la risurrezione di Gesù è opera dell’amore del Padre, così anche la speranza della nostra personale risurrezione è fondata sullo stesso amore divino, del quale siamo chiamati a dare testimonianza. Continua a leggere

Attualità (7-10-2018)

SCOMMETTERE CONTRO L’AZZARDO

Fino a 20 anni fa, in Italia, c’erano solo quattro “case da gioco”, e, ogni tanto, da qualche amministratore veniva la proposta di aprire nel proprio territorio un “casinò”. Così Bagni di Lucca e Viareggio solo nella nostra provincia. A partire dal 2010, macchinette mangiasoldi e multinazionali delle scommesse hanno trasformato il nostro paese in un immenso casinò, con oltre mezzo milione di apparecchi tra slot machine, videopoker, per non parlare del “gratta e vinci”, del Lotto “istantaneo” e delle scommesse online che a ogni ora del giorno e della notte incollano i “giocatori” ai cellulari. Continua a leggere

Vangelo della domenica (30-09-2018)

domenica XXVI del t.o. anno b -CONTRO LA TENTAZIONE DI                                                                                           MONOPOLIZZARE DIO

La relazione di fede non segue la logica del mondo, e false sono le nostre immagini di Dio quando ci conducono a volerlo assoggettare ai nostri bisogni o desideri. Il credente non può rinchiudere Dio nelle istituzioni e nelle tradizioni entro le quali pur esprime la sua fede. Dio è sommamente libero e la sua volontà non coincide con le nostre pretese, la sua azione di salvezza può arrivare a noi attraverso canali imprevedibili. Il suo Spirito soffia dove vuole e la sua iniziativa trascende ogni istituzione e ogni forma in cui si manifesta la fede stessa: la vera religiosità comporta il lasciare che Dio sia Dio!

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Attualità (30-09-2018)

LA GIOIA DEL MATRIMONIO, LA BELLEZZA DELLA FAMIGLIA

Humanae vitae, di Paolo VI del 1968, Familiaris Consortio, Di Giovanni Paolo II del 1977 e Amoris Laetitia di Francesco del 2016 sono documenti che hanno sollecitato svolte pastorali importanti e hanno segnato un’epoca complessa e travagliata proprio a riguardo dei temi della famiglia, del matrimonio, della vita di coppia, della sessualità, della generazione e dell’educazione dei figli. Continua a leggere

Vangelo della domenica (23-09-2018)

domenica XXV del t.o. anno b- CONTRO LA RICERCA DEI PRIMI POSTI

La contestazione più radicale ad una concezione del potere come dominio e sfruttamento degli altri è la vita stessa di Gesù. La ricerca dell’onore di Dio e del suo primato, che sta alla base della visione del “regno di Dio” da Gesù annunciato, è contrario alla ricerca di onori e primi posti. Gesù chiede di seguirlo nella sua missione di Servo, nella mitezza e umiltà, nell’aiuto ai poveri, nell’essere in mezzo a loro “come colui che serve”. La chiesa, al vertice e alla base, trova qui delineata la sua missione nel mondo, ed anche la scala dei valori da proporre e da difendere.

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Attualità (23-09-2018)

LA REALTA’ VISTA DAI SOCIAL NETWORK

L’arrivo dei social network ha profondamente cambiato il rapporto tra le persone e le idee. In precedenza, sugli organi di stampa si dava spazio a osservazioni e critiche, e il confronto, salvo pochissimi casi, era sempre civile. Oggi non c’è più nessuna rispettosa distanza tra chi scrive o esprime delle idee e chi legge. Che sia Papa Francesco o l’ultimo cittadino, nessuno ormai si salva dalle critiche, a volte anche violente e volgari. E la carta stampata, sempre alla ricerca di scoop, prende spunto dai social per riempire le sue pagine.
Spesso pensiamo che siano stati i social a provocare la rabbia della gente. In realtà, Twitter, Facebook e gli altri ce l’hanno solo svelata.
Un ignaro cittadino rischia di sbarcare sul Web senza saperlo, e trovarsi in un mondo di critiche e di giudizi, che non sa come gestire. Continua a leggere

Vangelo della domenica (16-09-2018)

domenica XXIV del t.o. anno b – LA CROCE E’ MESSAGGIO DI SPERANZA

La liturgia di oggi ci pone di fronte a Gesù “Messia sofferente”, che fin dall’inizio e anche oggi rimane “follia” per molti. Il “Cristo”del Calvario nel quale soltanto tuttavia c’è salvezza, resta il grande mistero dell’esperienza cristiana. Questa sua “croce” però, paradossalmente, parla di amore e non di odio, e perciò parla anche a noi di speranza e non di disperazione. Il grande mistero della salvezza dell’uomo e del mondo non passa attraverso la logica del potere di dominio e sfruttamento, ma attraverso il dono della vita: questo ha inteso Gesù con l’annuncio del “Regno di Dio” in cui la storia del mondo va trasformata. Continua a leggere