Archivi categoria: Riflessioni del Vangelo

Vangelo della domenica (18-02-2018)

1a domenica di quaresima anno b-IL TEMPO E’ COMPIUTO
E IL REGNO DI DIO E’ VICINO

Il vangelo di Marco è un racconto che inizia nel deserto di Giuda e si conclude nel deserto della croce, dove Gesù muore nell’abbandono totale. Condotto dallo Spirito Gesù vive nel deserto l’esperienza della tentazione. Gesù è presentato da Marco come il nuovo Adamo che, nell’obbedienza al Padre, ricrea l’armonia originaria tra Dio e le sue creature e nella creazione stessa.

Continua a leggere

Vangelo della domenica (11-02-2018)

domenica VI del t.o. anno b -SONO VENUTO A SALVARE I PECCATORI

Anche la liturgia di questa domenica, come la precedente, intende far prendere coscienza della potenza salvifica presente in Gesù, nella sua parola e nella sua azione liberatrice dal male. Il richiamo alla lebbra, nella prima lettura e nel vangelo, diventa anche per noi linguaggio simbolico che ci parla del male onnipresente, in noi e attorno a noi. E ci parla in positivo della possibilità di trovare liberazione attraverso l’incontro con Gesù, che si è fatto carico delle nostre sofferenze per poter manifestare in esse l’amore e la grazia trasfigurante del Padre.

Continua a leggere

Vangelo della domenica (4-02-2018)

V domenica t.o. anno b -IL SIGNORE RISANA I CUORI AFFRANTI

La guarigione di persone malate è, nel vangelo di Gesù, uno dei segni della presenza del Regno di Dio tra gli uomini. Guarendo le persone, nel corpo e nell’anima, Gesù si manifesta come il Salvatore, anticipa la promessa di risurrezione per tutta l’umanità, presente nella sua risuscitazione: l’azione dello Spirito di Dio, che rinnova la faccia della terra. La guarigione è l’anelito di ogni ammalato, è l’anelito della creazione che sperimenta il limite e la morte. La grande speranza di cui l’esperienza cristiana si fa portatrice, e che la distingue da ogni altra forma di religione, è questa: una vita nuova, una pienezza di vita, la salvezza ad opera di Dio. Continua a leggere

Vangelo della domenica (21-01-2018)

III domenica del t.o. anno b  – CONCEDICI LO SPIRITO DI SAPIENZA

L’esperienza che l’uomo fa del tempo ha diversi aspetti: da una parte ha a che fare ogni giorno con il tempo della natura, a volte buono e a volte cattivo, un tempo che egli non può dominare; dall’altra sperimenta il successo degli avvenimenti nei quali ha spesso parte di responsabilità. Qui egli avverte il bisogno di discernimento e sa che molto dipende dalla saggezza delle sue scelte. Nella Bibbia il tempo vissuto è ritmato dagli interventi di Dio, tanto che il credente sente la storia come una storia di salvezza. Perciò il credente invoca da Dio la sapienza. E nel nostro tempo sperimentiamo quanto bisogno di sapienza segni la nostra quotidianità.

Continua a leggere

Vangelo della domenica (14-01-2018)

II domenica t.o. anno b – TU HAI PAROLE DI VITA ETERNA

Nella prospettiva cristiana la vita è intesa come vocazione, come chiamata a realizzare noi stessi attraverso la relazione con Dio, a realizzare quel progetto che Dio ha su di noi: ai suoi occhi siamo unici, ma egli ci conduce alla pienezza del nostro essere non senza la nostra collaborazione. Per questo diventa importante l’ascolto della sua Parola. E la parola di Dio si è fatta carne nella persona di Gesù, che diventa dunque per noi la via per scoprire la nostra personale vocazione e anche per rispondere in maniera positiva: attraverso di lui, come fondamento e guida, possiamo sperare nella piena riuscita della nostra vita. Continua a leggere

Vangelo della domenica (7-01-2018)

Battesimo del Signore – QUESTI E’ IL FIGLIO MIO PREDILETTO

Gesù viene proclamato “Figlio prediletto” e in questa “rivelazione” si manifesta anche il senso del nostro personale battesimo. Siamo stati resi figli nel figlio, figli amati di un amore irreversibile e unico. Nella consapevolezza di noi cristiani d’oggi è paradossale proprio il fatto di non avvertire la grandezza e le esigenze della scelta battesimale, di non riuscire a riscoprire la centralità di questo momento decisivo per la nostra esistenza. Abbiamo bisogno urgente di una nuova presa di coscienza, abbiamo bisogno di ripercorrere vie comunitarie e personali che ci portino all’esperienza di vivere il proprio battesimo” nella quotidianità. Continua a leggere

Vangelo della domenica (31-12-2017)

Santa Famiglia FAMIGLIA, PICCOLA CHIESA

La famiglia appare nella Scrittura come il luogo della benedizione di Dio: pace e concordia, solidarietà e reciprocità d’aiuto, apertura al futuro attraverso la generazione dei figli ne sono le caratteristiche che la rendono immagine della relazione di alleanza di Dio con il suo popolo. Oggi la crisi della famiglia crea difficoltà a percepire questo messaggio. E tuttavia la comunità cristiana non può rinunciare a comprendersi come “famiglia di Dio” e a modellare anche le relazioni intra familiari sui valori che vengono proposti dalla parola di Dio e dall’esempio che veine dalla famiglia di Nazaret.
Continua a leggere

Vangelo della domenica (24-12-2017)

4a domenica di Avvento anno b -IL SIGNORE E’ FEDELE PER SEMPRE

Il messaggio della liturgia di oggi è questo: Dio vuole porre la sua dimora in mezzo agli uomini. La vera casa di Dio è dunque l’umanità, in quanto egli si rivela signore della storia e salvatore. Gesù sarà il volto di questa volontà e di questo progetto di salvezza. E’ una questione di alleanza e di fedeltà: le pietre vive della dimora di Dio sono coloro che accettano la sua alleanza e rimangono a lui fedeli, coloro che dicono sì al suo progetto e accettano di farsene collaboratori. Il mistero nascosto per secoli è ora rivelato da Gesù: fare dell’umanità il tempio di Dio ,la dimora della sua presenza e della sua misericordia.
Continua a leggere

Vangelo della domenica (17-12-2017)

3a domenica di Avvento anno b -IL SIGNORE
E’ VICINO

L’annuncio che il Signore è vicino risuona anche oggi come un monito a cambiare le condotte di vita non coerenti con la sua venuta. Ma è anche un annuncio che solleva il nostro sguardo verso l’alto e che non può non generare in noi grande gioia. Occorre non ingannare noi stessi: la gioia cristiana non è un atteggiamento passivo, che chiude su noi stessi e si esaurisce in una sensazione di piacere, ma è piuttosto la gioia di chi si sente chiamato a collaborare ad un progetto di trasfigurazione del mondo, un compito che è forte di senso r di responsabilità, un senso della vita che diventa testimonianza. In questo modo la vicinanza del Signore, vissuta con autenticità, ci rende segni credibili di fronte al mondo.
Continua a leggere

Vangelo della domenica (10-12-2017)

2A  domenica di Avvento anno b -IL SIGNORE VERRA’ A SALVARCI

La speranza cristiana non è attesa vuota, la certezza di avere dalla nostra parte un Salvatore non lascia nell’indifferenza e nell’inerzia. Tutta la Parola che anima la liturgia odierna parla di conversione, di cambiamento. La preghiera autentica, che chiede la venuta del Signore, si confronta necessariamente con la vita quotidiana e con i gesti che possono esprimere la densità dell’incontro atteso: condividere, perdonare, accogliere, aiutare… diventano i verbi di una vita di fede che prepara la strada al Signore che viene a salvarci. La conversione cristiana è un cammino di maturazione continua e di trasfigurazione della sua quotidianità alla luce della grazia.

Continua a leggere