Archivi categoria: Riflessioni del Vangelo

Vangelo della domenica (21-07-2019)

XVI domenica t.o. anno c – LA CHIESA CASA OSPITALE

Accoglienza, ascolto e servizio sono i temi dominanti dell’odierna liturgia della Parola. Si tratta di atteggiamenti indispensabili non solo per una pacifica convivenza, ma anche per l’edificazione della civiltà dell’amore secondo i canoni della legge evangelica. Nel mondo in cui viviamo, accanto a manifestazioni inquietanti di egoismo e di cattiveria, non mancano testimonianze di grande carità e filantropia, che lasciano ancora un filo di speranza per il futuro.

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Vangelo della domenica (14-07-2019)

XV domenica t.o. anno c – L’AMORE DEL CRISTIANO RIVELA DIO

Se dovessimo scegliere una parola per riassumere il messaggio che accomuna le tre letture, senza dubbio sceglieremmo “Amore”, con la “A” maiuscola per distinguerlo dai surrogati che spesso spacciamo per amore vero, ma che in realtà sono il riflesso dei nostri piccoli o grandi egoismi.
L’amore di cui parla il vangelo non conosce limiti e non discrimina nessuno, perché sgorga direttamente dal cuore di Dio. Al dottore della legge che desidera ereditare la vita eterna, Gesù risponde additando la via dell’amore di Dio e del prossimo. Se amare Dio significa sostanzialmente obbedire alla sua Parola con tutto il cuore e con tutta l’anima (prima lettura), amare il prossimo significa avere cura dell’altro, chiunque egli sia, senza dimenticare che i primi ad essere stati amati, indipendentemente dai nostri meriti, siamo proprio noi. Cristo infatti è morto, versando il sangue sulla croce, per riconciliarci con Dio e renderci partecipi della sua pace e del suo Amore (seconda lettura). Forti di tale consapevolezza, anche noi siamo invitati ad incamminarci sulle strade del mondo e della storia, obbedienti al comando del signore: “Va e anche tu fa lo stesso”.

Vangelo della domenica (7-07-2019)

domenica XIV del t.o. anno c -MESSAGGERI DELLA SALVEZZA

La fede cristiana è essenzialmente missionaria. Ogni cristiano, in forza del battesimo, è chiamato a testimoniare con la vita la propria fedeltà al vangelo, sulle orme del Maestro, “il quale passò beneficiando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui” (At 10,38).
Il vangelo di Luca ricorda che tale missione è rivolta soprattutto ai deboli e agli emarginati di ogni luogo e di ogni tempo: malati, poveri, peccatori, uomini e donne oppressi dal Male, che anelano ad una libertà che non possono conquistare da soli.

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Vangelo della domenica (30-06-2019)

domenica XIII del t.o. anno c -CHIAMATI A CONDIVIDERE
IL DESTINO DI GESÙ

In un’epoca in cui la definitività delle scelte di vita sembra fare tanta paura, la parola di Dio che risuona nella liturgia assume il valore di una forte provocazione. Gesù chiama a seguirlo in maniera radicale, non tollerando condizioni o ritardi, rivendicando piuttosto un primato che fino ad allora nessuno aveva mai osato pretendere, nemmeno un profeta grande e carismatico come Elia (prima lettura). L’esigenza radicale del vangelo non deve pero spaventare, San Paolo nella seconda lettura ricorda infatti che se il discepolo cammino secondo lo Spirito del Risorto, allora sarà veramente in grado di vivere secondo la logica evangelica. Continua a leggere

Vangelo della domenica (23-06-2019)

Corpus Domini -DONO DELLA SUA VITA

Il concilio Vaticano II parla così dell’Eucaristia: “Il Signore ha lasciato ai suoi un pegno di speranza e un viatico per il cammino nel sacramento della fede in cui elementi naturali, coltivati dall’uomo, vengono trasformati nel corpo e nel sangue glorioso di lui, in un banchetto di comunione fraterna che è pregustazione del banchetto del cielo” (38). Il concilio parla dell’Eucaristia come del viatico, necessario a sostenere il cammino dei fedeli fino all’incontro con il Signore Gesù, infondendo nei loro cuori la speranza e la fiducia necessarie per non venir meno nei momenti più difficili.

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Vangelo della domenica (16-06-2019)

SS.ma Trinità – DIO E’ COMUNITÀ  D’AMORE

Celebrare la solennità della Santissima Trinità significa riconoscere che l’essenza di Dio è sostanzialmente amore e comunione. Fin dal principio della rivelazione biblica, infatti, Dio si rivela come desideroso di relazione, sia nei confronti del creato, sia, soprattutto, nei confronti dell’uomo, plasmato a sua immagine e somiglianza. L’uomo può così partecipare alla pienezza della vita divina, soprattutto in virtù del dono dello Spirito Santo, per mezzo del quale, come ricorda S. Paolo, l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori (seconda lettura).
Gesù stesso attesta che lo Spirito Santo porterà a compimento l’opera di salvezza da lui inaugurata, consentendo ai discepoli di pervenire alla verità tutta intera, che per il vangelo è sinonimo di comunione di vita e di grazia. Anche noi, dunque, in virtù del dono dello Spirito ricevuto nel battesimo e nella cresima, veniamo misteriosamente coinvolti nell’amore trinitario, che alimenta la speranza, nutre la fede e rafforza la carità.

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Vangelo della domenica (9-06-2019)

Domenica di Pentecoste anno c – LA CHIESA VIVE NELLO SPIRITO

Donando il suo Spirito, Dio consegna al creato e all’umanità intera il suo respiro vitale, chiama le cose all’esistenza: prive dello spirito divino le cose terrene tornano ad essere polvere, ossia prive di consistenza: La risurrezione di Gesù è rinnovata promessa di vita eterna per tutto il creato: a partire dalla Pasqua lo Spirito di Dio dimora presso coloro che lo accolgono, entra in loro, sarà con loro per sempre. La Pentecoste celebra questo dono dello Spirito, che continua ad animare e a guidare la vita dei credenti e della Chiesa intera.

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Vangelo della domenica (2-06-2019)

Ascensione del Signore – INSIEME CIELO E TERRA

Il tempo della Chiesa, che inizia con l’ingresso di Gesù nel cielo, cioè con l’affermazione della sua signoria universale, non sarà un tempo di attesa passiva, ma si caratterizzerà attraverso la missione di portare il vangelo a tutte le nazioni, contribuendo così alla trasfigurazione della terra. Ora è il tempo di intraprendere la missione affidata dal Risorto: essere suoi testimoni, con la forza dello Spirito, sino ai confini della terra.

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Vangelo della domenica (26-05-2019)

VI domenica di Pasqua anno c -DIO SARA’ TUTTO IN TUTTI

Gesù parla ai discepoli di un suo andare al Padre. Egli va per aprire la via, va a preparare un posto ai discepoli nella casa del Padre. Il Padre è il termine ultimo della missione. Al tempo stesso assicura ai discepoli una sua presenza costante accanto a loro e il dono del Paraclito. In questa reciproca immanenza viene superata ogni distanza tra Dio e gli uomini. Il tempo della chiesa è il tempo dello Spirito, che insegna a ricordare, una memoria essenziale per vivere una presenza di Dio e non costringerlo ad una assenza, il grande rischio del nostro tempo.

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Vangelo della domenica (19-05-2019)

V domenica di Pasqua anno c -COSTRUIRE CON DIO
UN MONDO NUOVO

Come testamento e come impegno per i discepoli Gesù ha lasciato il comandamento dell’amore: “Che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi”. E’ la strada per costruire con Dio un mondo nuovo, una umanità nuova. La novità va intesa in senso qualitativo: indica la via della salvezza possibile, ciò che è essenziale sulla terra per trovare salvezza. La novità sta nel nuovo modo di amare, mostrato e reso possibile dall’amore inedito di Gesù stesso. Il “come” del comandamento non crea però un paragone, ma indica l’origine di questo amore, il suo fondamento: occorre radicarsi in questo amore per rendere nuovo il nostro mondo. Continua a leggere