Archivi categoria: Riflessioni del Vangelo

Vangelo della domenica (19-08-2018)

domenica XX del t.o. anno b -LA MIA CARNE E’ VERO CIBO

La cena pasquale richiamava annualmente alla memoria degli Ebrei l’evento liberatore che ha segnato la loro storia. In modo simile il banchetto eucaristico ripresenta alla comunità cristiana tutti questi valoro: il dono della salvezza da parte di Dio, la fede del credete che l’accoglie, la sua capacità di memoria e di condivisione. Il realismo del “farsi carne” da parte di Gesù, affermata da Giovanni contro la tentazione di uno spiritualismo che vuole svuotare l’incarnazione, esige di assimilare quel cibo vero che solo può creare unità, solidarietà e vita nuova. “Dimorare in Gesù” contraddistingue la vita del cristiano: essere in lui, nella sua casa (prima lettura) per ricevere da Gesù la vita e donarla al mondo e diventare luce per gli altri (seconda lettura).

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Vangelo della domenica (12-08-2018)

domenica XIX del t.o. anno b -IL SIGNORE FA CRESCERE
IL SUO POPOLO

La “vita nuova” che Gesù dona fa crescere i credenti nella loro dimensione di fede e nel loro cammino di umanizzazione. Gesù è il “sacramento” vivente del Padre per l’umanità e il segno efficace di Dio, è colui che chiama ogni persona a realizzare in pienezza la sua vita e al tempo stesso dona a tutti la possibilità di realizzarsi in pienezza. La fede stessa è un camminare accogliendo i “segni” attraverso cui Dio si fa prossimo all’uomo. Vita di fede e sacramenti della fede sono inseparabili: la fede esige il sacramento e il sacramento è incomprensibile al di fuori della fede.

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Vangelo della domenica (5-08-2018)

Domenica XVIII del t.o. anno b – IL SIGNORE SOCCORRE
IL SUO POPOLO

Anche la celebrazione odierna ruota attorno al tema evangelico di Gesù “pane di vita”. Egli solo è in grado di saziare la nostra fame di Dio e la fame di senso e di verità che egli ha posto nel nostro cuore. La fede diventa dunque la condizione necessaria per riconoscere Gesù quale risposta al nostro bisogno: i segni stessi che egli pone, segni di un mondo nuovo e di una vita divina che ci viene comunicata, sono a noi comprensibili solo attraverso questa fiducia. Essa ci porta a scoprirlo non nella superficie delle cose che passano, ma nella profondità di una Parola e di una Presenza capaci di trasfigurare la nostra storia. Continua a leggere

Vangelo della domenica (29-07-2018)

domenica XVII del t.o. anno b – IL SIGNORE NUTRE  IL SUO POPOLO

La liturgia cristiana annuncia la salvezza mediante l’immagine di un banchetto e ci conduce così al centro del significato dell’eucarestia. Gesù sazia una folla nella sua fame di cibo terreno, ma rivela in tal modo all’umanità che egli è “il pane vero, disceso dal cielo”: la partecipazione al dono che Gesù fa di sé impegna tutti i credenti in lui ad essere solidali nel confronto di tutte le povertà diffuse nel mondo. Non di solo pane vive l’uomo; la missione della chiesa è soprattutto quella di farsi carico di tutta la fame di vita vera di tutta l’umanità, nei suoi molteplici aspetti.

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Vangelo della domenica (22-07-2018)

XVI domenica del t.o. anno b  IL SIGNORE GUIDA IL SUO POPOLO

Il volto dell’umanità di fronte a Gesù appare oggi come quello di un “gregge senza pastore”. Il pastore è immagine di Dio che conduce il suo popolo verso la salvezza. Egli difende il suo “gregge” dai pericoli, conosce la sua condizione, se ne prende cura perché ama ciascun singolo. La sua “autorità” è riconosciuta. Gesù farà propria questa immagine del pastore-guida e affiderà ai suoi apostoli il compito di rappresentarlo con l’esempio e la testimonianza in questa missione. La chiesa tutta è messa di fronte a questo impegno: essere segno credibile per l’umanità di oggi, essere “pastore buono” per tutti coloro che cercano orientamento e verità per la loro vita.

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Vangelo della domenica (15-07-2018)

XV domenica del t.o. anno b – INVIATI AD EVANGELIZZARE

Essere portatori della parola di Dio non è una conquista dell’uomo, ma un dono e un mandato ricevuto da Dio. Profeti ed evangelizzatori si diventa per una chiamata e una iniziativa divina. Non si tratta di una professione tra le altre. Anche il contenuto della evangelizzazione non è dottrina elaborata dagli uomini, ma messaggio ricevuto e trasmesso mediante una relazione di fedeltà. Gli stessi mezzi a cui si ricorre per evangelizzare possono corrompere il messaggio: non si può, infatti,
confondere il messaggio del regno di Dio con i tanti progetti umani possibili, per quanto siano buoni.

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Vangelo della domenica (8-07-2018)

domenica XIV del t.o. anno b -IL PERICOLO DELL’AUTOSUFFICIENZA

Bastare a se stessi è spesso interpretato come conquista di autonomia. E tuttavia, se da una parte la crescita in umanità richiede una maturazione anche di una corretta autonomia, d’altra parte una non giusta comprensione di essa può nascondere il rischio di atteggiamenti di autosufficienza e di arroganza. La fede, rendendoci consapevoli dell’eterno nostro limite, mette in guardia da questo pericolo: siamo chiamati ad annunciare la forza di Dio in noi attraverso la nostra debolezza. Il cristiano non può pretendere di essere migliore degli altri: la presunzione di perfezione è spesso un peccato di superbia che diventa controtestimonianza del vangelo. La scelta di seguire Cristo comporta sempre anche la consapevolezza della propria fragilità.

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Vangelo della domenica (1-07-2018)

XIII domenica del t.o. anno b – DIO CI HA RESI  FIGLI DELLA LUCE

L’istintiva paura delle “tenebre” richiama la nostra mortalità, la precarietà e la fragilità di un’esistenza che sperimenta il limite. Di fronte a questo dato molti provano smarrimento e angoscia. Dove trovare il coraggio di vivere? Chi ci aiuta a vivere? La fede cristiana giudica ogni realtà, dunque anche il percorso di vita, alla luce di una promessa che noi sentiamo annunciata nella risurrezione di Gesù: Dio non ha creato la morte, poiché egli ama la sua creazione. L’amore vero, ogni amore vero, vuole eternità. Questa visione di fede non è una risposta semplicemente consolatoria, ma genera una speranza, la quale è virtù, ossia forza che orienta a una visione ottimistica di tutto il nostro cammino terreno. Continua a leggere

Vangelo della domenica (24-06-2018)

Natività di San Giovanni Battista – UN UOMO MANDATO DA DIO

Giovanni Battista fa risuonare sulle rive del Giordano la “voce” che invita alla conversione: egli è il portatore della parola di Dio e testimone della sua presenza. Così egli prepara la strada a Gesù. Egli è profeta, come Gesù dirà: il più grande dei profeti di Israele. Egli “immerge” nelle acque del Giordano, simbolo di purificazione, ma il suo vero scopo è portare a Gesù: il suo stesso nome richiama la sua missione: Giovanni significa “Dio fa grazia”.

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Vangelo della domenica (17-06-2018)

domenica XI del t.o. anno b -LA CRESCITA DEL REGNO DI DIO

E’ questa la prospettiva da cui porci per comprendere la parabola oggi proposta nel vangelo: Gesù vuol dare con essa una risposta alle aspettative della gente del suo tempo e anche del nostro, ossia all’attesa, al desiderio, alla speranza di un mondo più umano. Solo che, a differenza delle nostre pretese di autosufficienza, per Gesù il “mondo migliore” potrà essere solo opera di Dio: egli lo chiama infatti il “regno di Dio”, non un ambito di dominio sul modello dei regni umani, ma una realtà in cui è la presenza di Dio e la sua volontà ad essere criterio delle condotte umane. E’ Dio che può far crescere l’umanità, lui è la sorgente della vera umanizzazione. Continua a leggere