Vangelo della domenica (21-01-2018)

III domenica del t.o. anno b  – CONCEDICI LO SPIRITO DI SAPIENZA

L’esperienza che l’uomo fa del tempo ha diversi aspetti: da una parte ha a che fare ogni giorno con il tempo della natura, a volte buono e a volte cattivo, un tempo che egli non può dominare; dall’altra sperimenta il successo degli avvenimenti nei quali ha spesso parte di responsabilità. Qui egli avverte il bisogno di discernimento e sa che molto dipende dalla saggezza delle sue scelte. Nella Bibbia il tempo vissuto è ritmato dagli interventi di Dio, tanto che il credente sente la storia come una storia di salvezza. Perciò il credente invoca da Dio la sapienza. E nel nostro tempo sperimentiamo quanto bisogno di sapienza segni la nostra quotidianità.


Il vangelo pone sulla bocca di Gesù un avvertimento decisivo: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo”. A chi si fida di Dio e a lui affida la sua vita è chiesto un cambiamento nel modo di pensare e di agire, al cui centro non può stare la presunzione umana di onnipotenza, ma la ricerca del progetto di Dio sull’umanità.
La conversione è il messaggio anche della prima lettura: l’unica condizione per fare parte del popolo di Dio è di credere a Dio e abbandonare la via dell’iniquità. Gli abitanti di Ninive, ai quali Giona è inviato per annunciare il perdono di Dio, diventano, con la loro disponibilità a cambiare vita, esempio anche per noi.
Nella stessa direzione vanno ascoltati e accolti i due ammonimenti della seconda lettura: “il tempo si è fatto breve”. E soprattutto: “Passa la scena di questo mondo”.