Vangelo della domenica (22-05-2016)

SS.ma TRINITA’ – DIO E’ COMUNITA’ DI PERSONE CHE SI FA CONOSCERE AGLI UOMINI

ss.ma trinitàQuando sentiamo parlare di una grande personalità, sorge in noi il desiderio di conoscerla.
Celebrare la SS. Trinità sollecita in noi questo desiderio, e Dio vi risponde, perché egli fa sempre il primo passo verso di noi.
La pagina sulla “Sapienza di Dio” (prima lettura) parla del Figlio “Parola vivente” che manifesta il suo ruolo non solo nel tempo e nello spazio dell’universo, ma c i fa intravvedere un al di là infinitamente più vasto, un prima, in cui tutto trova la sua ragion d’essere e la sua origine
Questa rivelazione ci dice che Dio ha sempre pensato all’uomo con infinita predilezione, e lo ha posto al centro dell’universo. E così, mentre Dio rivela se stesso, rivela anche noi. Ci fa sapere che l’uomo è un’opera veramente sapiente e amabile: che in lui, nel pensarlo e nel crearlo, ha messo tutta la sua sapienza e tutto il suo amore. Ci viene così rivelato che tutto ha un significato secondo Dio.


Oggi si è persa la capacità di riconoscere Dio nella natura: scienza e tecnica pare che spieghino tutto e risolvano tutto; non si riflette che proprio la stessa scienza e la tecnica sono rese possibili dal dono di Dio.
Papa Francesco, rifacendosi al Concilio, richiama spesso la necessità di sviluppare le facoltà dell’ammirazione e della contemplazione e di coltivare il senso religioso della natura.
Gli apostoli si sono lasciati prendere dalla tristezza: Gesù sta per lasciarli. Egli spiega il significato della sua partenza: è più una trasformazione che un distacco, più una manifestazione che un nascondersi. Manderà lo Spirito che testimonierà, con la sua luce e la sua forza d’amore, che Cristo è sempre presente e operante.
La Trinità si manifesta massimamente nel comunicare agli uomini lo Spirito di amore, perché gli uomini, amandosi come Cristo li ha amati, amino Dio ed entrino in intimità con la divina Comunione di amore che è la santissima Trinità.

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