Vangelo della domenica (27-01-2019)

III domenica del t.o. anno c -UNA COMUNITA’ CHE ASCOLTA

La liturgia richiama la nostra attenzione sul ruolo della Parola, l’ascolto della quale crea comunità. L’ascolto è un atto di fiducia, con il quale ci affidiamo a colui che riteniamo “affidabile” nella e per la nostra vita. Per i cristiani è il Padre che Gesù rivela mediante la sua parola: essa diventa la vera parola di Dio, sulla quale possiamo fare affidamento. Essa crea quel legame di comunione, con lui e tra di noi, che ci rende credibili anche di fronte al mondo come suoi testimoni.
Il vangelo di oggi ci porta nella sinagoga di Nazareth: qui Gesù annuncia l’”oggi” della liberazione, un “oggi” che si fa sempre attuale ogni volta che la comunità credente fa memoria di questo evento. Anche il rifiuto di allora ad accettare Gesù come parola di Dio ha forza di provocazione per i cristiani di tutti i tempi.


La prima lettura è un brano tra i più suggestivi dell’Antico Testamento: vi si descrive il popolo di Dio radunato dalla Parola, che viene letta e compresa, e che ispira anche il servizio e guida l’azione di governo nella comunità.
Mediante l’immagine del “corpo” la seconda lettura porta a riflettere sul significato dell’essere comunità: la profonda unione creata dalla fede in Cristo è fondamento anche dei diversi ministeri che in essa si sviluppano e che permettono di porsi gli uni al servizio degli altri.

scarica foglietto della domenica