Attualità (27-01-2013)

  CINQUE IMPEGNI CONTRO LA CORRUZIONE

 Due anni fa “Libera”, l’associazione contro le mafie presieduta da don Luigi Ciotti, lanciò la campagna “Corrotti”. Un grido per risvegliare coscienze e impegno contro un malcostume sociale che ha profonde ripercussioni sull’economia del Paese. La corruzione sottrae ingenti risorse al bene pubblico, quindi a quei diritti e a quelle opportunità , sanciti dalla Costituzione, che dovrebbero garantire a ciascuno una vita libera, dignitosa, laboriosa.Quella campagna raccolse ben un milione e duecentomila firme, e giocò un ruolo non indifferente nel chiedere una legge sulla corruzione che ponesse il nostro Paese all’altezza degli standard europei e delle democrazie più avanzate.
Una legge, nel novembre scorso è stata approvata, ma in una forma non sufficientemente incisiva. Per questo Libera e Gruppo Abele rilanciano oggi l’impegno. Con la campagna: “Riparte il futuro” si chiede a tutti i candidati alle prossime elezioni politiche di sottoscrivere cinque impegni  stringenti anti-corruzione. L’obiettivo è di potenziare la legge anti-corruzione entro i primi cento giorni di legislatura, e far crescere in ogni ambito della vita sociale la consapevolezza e la corresponsabilità.
E’ necessario che diventi sempre più forte, trasversale e collettivo quel grido che chiede alla politica un salto di qualità affinché sia davvero politica trasparente e al servizio del bene comune. La democrazia è incompatibile non solo con l’individualismo e la disonestà.  Lo è anche con l’apatia, con l’indifferenza, con la rassegnazione. Facciamo allora di questo grido una voce davvero collettiva capace di spronarci tutti a ripartire per costruire insieme un futuro migliore. Puoi trovare e firmare la petizione su change.org

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