Attualità 29-03-2020

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24 MARZO: 40° ANNIVERSARIO DEL MARTIRIO DI
MONS. OSCAR ARNULFO ROMERO.

Mons. Oscar Arnulfo Romero, arcivescovo di San Salvador, il 24 marzo 1980, fu assassinato da un sicario inviato dal colonnello D’Aubisson mentre celebrava l’Eucarestia, la Pasqua del Signore. Sono passati 40 anni, ma la sua morte è senza fine perchè ha risvegliato la coscienza del suo popolo. Nell’ottobre del 2018 papa Francesco lo ha dichiarato santo insieme a Paolo VI.
Fu l’uccisione da parte dei militari di Padre Rutilio Grande, suo grande amico e di due contadini che svegliò l’anima di Romero creandogli numerosi interrogativi. Decise che nel giorno dei funerali ci fosse una messa unica. Da quel momento inizia a comprendere le grandi sofferenze alle quali è sottoposto il popolo. Ne condivide le sofferenze e inizia a denunciarne l’oppressione. Il Paese è in mano all’oligarchia agraria sostenuta dai militari. Il suo martirio insieme a quello di Marianela Garcia Villas, di sei gesuiti tra i quali Ignacio Ellacuria, della cuoca e della figlia Celina e di tanti altri sacerdoti e militanti delle Comunità di Base e le altre migliaia d iuomini e donne insieme a loro, ci fanno comprendere che solo chi è pronto a dare la propria vita può amarla e goderla liberamente in ogni istante. Le autorità della chiesa furono addolorate ma caute tanto che papa Woytila lo chiamò solo: zelante Pastore.
Questi martiri ci fanno comprendere che per vivere bene, come uomini e come cristiani non bisogna permettere a nessuno di farci paura, e che, se qualcuno o qualcosa incute timore, bisogna denunciarlo. Solo fin quando ci sarà qualcuno capace di dare questo schiaffo, l’umanità potrà avere speranza. A sostituirlo come arcivescovo non fu chiamato il suo ausiliare Rivera y Damas, ma mons Fernando Saenz Lacalle, ordinario militare con la carica di generale che giurò nelle mani del ministro dell’Esercito promettendo di “assolvere a questo compito nel miglior modo possibile”. Tutti sappiamo che a uccidere Romero, i Gesuiti, Marianela Garcia e le altre migliaia di martiri furono i militari del regime salvadoregno!

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