E’ Domenica (1-08-2021) – XVIII domenica del tempo ordinario anno b

 COMMENTO AL VANGELO – XVIII DOMENICA T.O.

Nella XVIII domenica del Tempo Ordinario, il tema che ci accompagna nella liturgia è nuovamente il pane. Domenica scorsa abbiamo ascoltato la moltiplicazione e la distribuzione dei pani da parte di Gesù. Oggi, il brano del Vangelo secondo Giovanni prosegue approfondendo e spiegando la natura del pane di cui parla Gesù.
Nella parte iniziale del brano, ascoltiamo di come i discepoli raggiungano Gesù, dopo che questi si era recato da solo in un luogo deserto quando le folle lo acclamavano re. Gesù mette in evidenza come i discepoli lo seguano solo perché si sono saziati dei pani da lui moltiplicati. Non è però il pane materiale ciò che è davvero importante. Gesù, infatti, sprona i discepoli – e noi – a darsi da fare non per il pane materiale (che è “cibo che non dura”), bensì per un altro Pane, ben più importante, che è quello donatoci da Lui e che riceviamo con l’Eucaristia. L’invito è quello ad andare oltre le zavorre materiali che ci trascinano sempre più lontano da Dio e di concentrarsi anche sull’anima, non solo sul corpo.
Che cosa dobbiamo fare, allora – si chiedono i discepoli – per ricevere questo pane? La risposta di Gesù è tanto semplice da dire quanto difficile da applicare: è necessaria la fede in Lui. Soltanto così, infatti, siamo davvero in comunione con il Signore e possiamo portare credibilmente il suo amore anche ai fratelli.
Già nell’Antico Testamento, come ascoltiamo nella prima lettura dal libro dell’Esodo, il Signore indica la strada da percorrere. La manna donata gratuitamente al popolo di Israele nel deserto è data da Dio affinché il popolo esca a raccoglierne “ogni giorno la razione di un giorno”. Non è quindi un pane da accumulare avidamente. È un dono che il Signore ha fatto per iniziare ad insegnare all’uomo come l’accumulo delle cose materiali non sia ciò su cui ci si deve concentrare. Gesù completa questo insegnamento e ci dona il suo corpo, un pane non materiale ma spirituale, il pane della vita che sfama e disseta chiunque lo riceva con fede.

XVIII domenica del t.o. anno b -clicca sopra per leggere la parola di Dio

IN GESÙ L’IMMAGINE DEL DIO INVISIBILE -3 –

Noi cristiani andiamo a Dio attraverso Gesù, l’”immagine del Dio invisibile” (Col 1,15): narrando Dio con la sua vita, Gesù ha giudicato tutte le immagini e i volti di Dio che gli uomini si fabbricano con le loro mani, ha giudicato tutte le proiezioni umane che sovente attribuiscono a Dio il volto di un Dio ‘perverso’. Ormai ciò che di Dio puo’ essere conosciuto e predicato è ciò che è stato vissuto e predicato da Gesù.
Dio non lo conosciamo attraverso filosofie e dottrine, ma attraverso l’esistenza umana concreta di Gesù, la sua persona, il suo comportamento, il suo stile di vita. L’uomo Gesù di Nazaret è colui che ci rivela Dio, dunque ciò che possiamo sapere di Dio lo possiamo sapere solo attraverso Gesù che è il Vangelo e attraverso il Vangelo che è Gesù. Dio lo si incontra nell’umanità e attraverso l’umano. Questo è il mistero dell’incarnazione di Dio e della sua umanizzazione.
Dio si è dato a conoscere in un essere umano, in un uomo concreto che è nato, è vissuto ed è morto ed è risorto perché Gesù è il Dono di Dio per ciascuno di noi.
E’ a partire da questa vita umana che noi crediamo in Lui. Dio si è fatto narrare in un uomo, Dio era quell’uomo ! Gesù racconta, fa vedere, rivela chi è Dio e come è Dio. La Parola non è solo parola di Dio, ma la ‘Parola era Dio’ (Gv 1,1). Dunque, non solo Gesù è Dio, ma Dio è Gesù !      -fine-

AVVISI

Domenica 1 agosto elezioni del Consiglio della Misericordia di Massarosa.
Martedì 3 – a Bozzano (ex asilo) alle ore 21 riunione dei Volontari per la Sagra.
Mercoledì 7 – alle ore 18,30 S. Messa a Piano del Quercione.
Domenica 8 – Inizio Campo Giovani a Santa Maria Albiano fino a mercoledì 11 agosto.

Invia un articolo alla redazione del giornalino Incontro tutti possono intervenire e scrivere. Per informazioni contatta direttamente Don Michelangelo.
Il prossimo numero non uscirà a settembre ma a Natale, causa i vari impegni di molti ed anche dei sacerdoti. Ma a Natale, condividi con gli altri le tue riflessioni, i tuoi pensieri, ciò che desideri comunicare a tutti.. Se ce la faremo anche stavolta lo porteremo a tutte le famiglie.

One Reply to “E’ Domenica (1-08-2021) – XVIII domenica del tempo ordinario anno b”

  1. Riccardo

    Gesù, rivelando la vera origine della manna che ha quotidianamente sfamato i profughi in fuga dall’Egitto, fornisce un segno “collettivo” agli apostoli ed alle folle che lo seguono in quanto rivela esplicitamente a tutti la potenza della volontà del Padre ; é un segno che va oltre la portata dei pur tanti miracoli eseguiti da Gesù, a vantaggio dei ciechi, lebbrosi, disabili e indemoniati. Infatti é forse la rivelazione più grande perchè sottintende al Grande Miracolo del perdono e della vita eterna oltre la morte corporale, per tutti coloro che decideranno – scelta non facile – di abbracciare la Croce del Figlio e, soprattutto, di attuarne gli insegnamenti. E forse il “segno” più importante é rappresentato dalla fiducia che il Signore ha nella nostra capacità di rinnovarci internamente e cambiare modo ed obiettivi di vita per poter fare ognuno la nostra parte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

Visite

Visite 1.279

Giorni nell'intervallo 28

Media visite giornaliere 46

Da una qualsiasi SERP 4

IP unici 470

Ultimi 30 minuti 0

Oggi 1

Ieri 107