Vangelo della domenica (12-03-2017)

“QUESTI E’ IL MIO FIGLIO: ASCOLTATELO”

La fede in Dio non è mai scontata, è un dono che comporta sempre una promessa, alla quale è necessariamente legato il rischio della scelta. Occorre imparare a fidarsi di Dio, cosa non sempre facile. Sia la figura di Abramo, che lascia la sua terra per un destino che egli non può dominare, sia il vangelo della trasfigurazione, che unisce aspetto luminoso e doloroso della vita di Gesù, invitano a riflettere sul dinamismo del vivere da cristiani. E il “non temete” rivolto ai discepoli è rivolto oggi anche a noi, nella nostra fede.


Il vangelo proclama l’investitura di Gesù come Messia con le stesse parole ricevute nel battesimo: Gesù è il figlio amato, in lui si compie la promessa di Dio per ogni essere umano. La forza del discepolo sta nell’ascoltarlo, che significa seguirlo.
Modello di questa fede è anche per il cristiano la risposta di Abramo alla chiamata che ascoltiamo proclamare nella prima lettura: proprio quando la speranza mana sembra condannata al fallimento, la potenza della parola di Dio apre un futuro insperato.
Questo vale anche per noi: la seconda lettura ci ricorda infatti che anche noi siamo dei chiamati e che attraverso Gesù ci è offerta continuamente la salvezza.

scarica foglietto della domenica

Archivi

Visite

Visite 1.004

Giorni nell'intervallo 28

Media visite giornaliere 36

Da una qualsiasi SERP 3

IP unici 559

Ultimi 30 minuti 0

Oggi 34

Ieri 93