Vangelo della domenica (14-04-2013)

Riflessioni del Vangelo

3a DOMENICA DI PASQUA
SALVATI PER ANNUNCIARE LA GLORIA DEL RISORTO

Il senso pasquale della lode, il riconoscimento che la salvezza viene da Dio e da Colui che è stato crocifisso e risuscitato, devono trasparire anche dalla vita del cristiano e della comunità.. Nell’interrogatorio durante il quale gli apostoli vengono accusati di insegnare pubblicamente “nel Nome” di Gesù, Pietro, a nome di tutti e forte della convinzione che lo Spirito è con lui, parla con franchezza e con forza. E’ una testimonianza non solo di parole, ma di fatti, perché, dopo essere stati flagellati,, tutti se ne vanno “lieti di essere stati oltraggiati per amore del nome di Gesù”.
La stessa testimonianza di amore la ritroviamo sulle labbra di Pietro (Vangelo), inquadrata in una apparizione pasquale del Signore. Pietro, salvato dal perdono del suo Maestro e Signore, Pietro che si getta in mare per raggiungere prima Gesù, apparso sulla riva, Pietro che ripetutamente testimonia il suo amore per Cristo e viene costituito pastore del gregge…: è una missione conferita in virtù di un rapporto di fede e di amore con Cristo risorto.. E’ l’esperienza di tutti noi credenti: all’alba di ogni giorno vediamo Gesù comparire sulle sponde della nostra esistenza, ogni giorno riprendiamo la lotta contro il male nelle sue varie forme, diventando così annunciatori e testimoni di resurrezione..
“Non basta essere illuminati dalla fede e accesi dal desiderio del bene per penetrare di sani principi una civiltà… è necessario inserirsi nelle sue istituzioni” (Giovanni XXIII°, Pacem in terris).
Di fronte alle enormi sfide attuali: disoccupazione,, difficoltà di lavoro, di abitazione, di salute, immigrazione… il cristiano sente il dovere di impegnarsi a fondo. Egli non appartiene a quella “gente bigotta” che fa la morale e cura le sue devozioni. Il cristiano è un uomo più umano degli altri, più preoccupato degli altri della difesa dei deboli, della realizzazione di una società più giusta e fraterna. E’ qui che la sua fede e il suo amore prendono corpo ed egli diventa testimone di risurrezione per ogni essere umano, senza esclusioni.