Vangelo della domenica (24-05-2015)

Riflessioni del Vangelo

Pentecoste

pentecosteLa Pentecoste è una delle solennità più importanti e centrali della nostra fede. E’ il momento della Chiesa, è il Natale della Chiesa, un momento senza il quale il Natale di Gesù, il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio, non diverrebbe storia della nostra storia. Come l’inizio della predicazione di Gesù era stato segnato dal dono dello Spirito (“lo Spirito del Signore è sopra di me” Lc 4,18), così l’inizio della predicazione e della testimonianza della Chiesa è contrassegnato dall’effusione dello Spirito. Il simbolo del vento e del fuoco vogliono definire la presenza dello Spirito nella comunità ecclesiale come principio di vita (Gn 1,2;2,7) e di purificazione e illuminazione.


‘Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempi tutta la casa dove stavano (At 2,2).
E’ improvviso il dono dello Spirito, quasi inaspettato così come sono improvvise nella nostra vita le visite del Signore. Certo noi sappiamo che dall’ascolto della Parola e dalla vicinanza ai sacramenti il cristiano viene avvolto dallo Spirito Santo, ma la sua azione in noi, nella Chiesa e nel mondo a volte è improvvisa.
Quanti eventi della nostra storia personale, della comunità, della Chiesa intera, sono segnati dal dono dello Spirito Santo spesso non atteso. Ecco, tutto ciò ci deve riempire di stupore e colmare di pace perché ci porta a vedere la storia nelle mani del Signore che al momento giusto sa donarci i beni necessari per la salvezza nostra e dell’umanità.

Scarica foglietto della domenica