Attualità (28-04-2019)

RICOSTRUIRE COMUNITA’ IN EUROPA

“Invitiamo i nostri concittadini europei a non cadere nella tentazione di guardare indietro, ma a esercitare i loro diritti nella costruzione dell’Europa. Facendo sentire la loro opinione le persone hanno il potere di orientare l’Unione nella direzione che auspicano”. Il 12 febbraio i vescovi della Commissione degli episcopati dell’Unione Europea hanno pubblicato una Dichiarazione in vista delle elezioni per il Parlamento europeo che si terranno tra il 23 e il 26 maggio 2019 intitolata “Ricostruire comunità in Europa”.
Il senso della drammaticità del momento per il progetto europeo, con l’avanzare dovunque di proposte politiche nazionaliste o sovraniste e l’ incombente uscita da esso del Regno Unito, non è in primo piano anche perché i diversi episcopati europei non sono tutti sulla stessa linea in proposito. I vescovi, tuttavia, “invitano tutti i credenti e le persone di buona volontà a votare”. Ribadendo il loro appoggio al progetto europeo, i vescovi richiamano il bisogno che l’Unione Europea ha di “riscoprire la sua identità comune e di rafforzare la sua solidarietà per rinnovare i legami sociali che esistono nei nostri paesi e popoli, e tra di essi”; esortano i cittadini europei ad assumersi “la responsabilità di dare un senso concreto a ‘unità nella diversità’” e invocano politiche a sostegno dei più vulnerabili (tra cui gli immigrati), della famiglia e della dignità umana. “Votare a queste elezioni, dicono i Vescovi, significa anche assumersi la responsabilità per il ruolo unico dell’Europa a livello globale. Il bene comune è più grande dell’Europa. Per esempio, la cura dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile non possono essere limitati ai confini europei, e i risultati elettorali avranno un impatto su decisioni che riguardano l’umanità intera. Un’Unione forte a livello internazionale è anche necessaria per la promozione e protezione dei diritti umani in tutti gli ambiti e per un solido contributo dell’UE come attore multilaterale alla pace e alla giustizia economica.

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