Attualità (5-01-2020)

NON NAVIGATORI SOLITARI

Il dono di essere figli di Dio fa sorgere un modo nuovo di stare insieme: una comunità che è esperienza fraterna, condivisione. Non solo della fede e della speranza, ma anche dei beni di questo mondo, nella carità.
Il crescente individualismo che ha intaccato le società dell’Occidente non ha risparmiato le chiese. Al punto che molti si concepiscono come cristiani che vivono la loro fede del tutto sganciati da una comunità in carne ed ossa, presente sul territorio. Ogni pretesto è buono per avallare questa scelta. Certo la Chiesa non è costituita di perfetti: al suo interno c’è anche il peccato, l’infedeltà al Vangelo, il cattivo esempio. Ma è proprio dentro questa Chiesa che il discepolo di Gesù trova l’alimento (Parola e Sacramenti), indispensabile per far fronte agli impegni quotidiani e per diventare un testimone.
La logica dell’incarnazione continua proprio in comunità cristiane che vivono nella storia, in un tempo e in un luogo determinato, e raccolgono la sfida di vivere secondo il vangelo di Gesù. Si tratta di una necessità: da soli non si va da nessuna parte. Gli scalatori solitari si imbarcano in imprese fallimentari. I cristiani che non si aiutano a vicenda difficilmente sono in grado di rendere ragione della loro speranza. Ma è anche un dono, una possibilità da non trascurare. Del resto la comunità delle origini non prevede solo l’ascolto della Parola, la celebrazione dell’Eucarestia, la preghiera fatta insieme, ma anche una mensa comune, un soccorso prestato ai poveri, a quelle categorie che sono particolarmente esposte alla precarietà (vedove, orfani, stranieri). Questo stile, a detta di molti storici, ha rappresentato la punta di diamante del cristianesimo. E tutt’oggi costituisce un segno importante.
Si può sfuggire alla tentazione dell’egoismo, dell’avidità, della ricerca del proprio vantaggio a qualsiasi costo se si hanno dei fratelli e delle sorelle, se si può contare su di loro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *